dossier
in evidenza
Quaderni di diritto e politica ecclesiastica, Num. 1, aprile2010

Il Diritto ecclesiastico, Num. 3-4, 2008

Quaderni di diritto ecclesiale, Num. 1, gennaio2010

Derecho y Religión, Num. IV, 2009

Quaderni di diritto e politica ecclesiastica, Num. 3, dicembre2009


ultimi documenti
Circolare ministeriale 3 agosto 2010 (Indicazioni per l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole secondarie superiori - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca)

Legge 2 luglio 2010
n. 108
(Ratifica ed esecuzione della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla lotta contro la tratta di esseri umani, fatta a Varsavia il 16 maggio 2005, nonche' norme di adeguamento dell'ordinamento interno - Parlamento)

Sentenza 30 luglio 2010 (Obbligatorio per gli istituti scolastici pubblici attivare i corsi alternativi all'ora di religione cattolica - Tribunale)

Sentenza 28 giugno 2010
n. 41
(Mancato riconoscimento dell'esenzione ICI ad immobile di un istituto religioso non più utilizzato per fini esenti - Commissione tributaria provinciale)

Sentenza 28 giugno 2010
n. 42
(Immobile adibito da ente religioso a casa per ferie e mancata concessione dell'esenzione ICI - Commissione tributaria provinciale)

Decreto ministeriale 5 agosto 2010
n. 74
(Anagrafe nazionale degli studenti - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca)

Comunicato 28 luglio 2010 (Calendario delle festività religiose ebraiche per il 2011 - Ministero dell'Interno)

Legge regionale 8 febbraio 2010
n. 6
(Norme per l’inclusione sociale, economica e culturale delle persone straniere presenti in Campania. - Regione Campania)

Legge regionale 2 febbraio 2010
n. 6
(Testo unico delle leggi regionali in materia di commercio e fiere - Regione Lombardia)

Legge regionale 12 maggio 2010
n. 17
(Modifiche alla L.R. 16 luglio 2008, n. 11 “Nuove norme in materia di Commercio” e disposizioni per favorire il superamento della crisi nel settore del commercio - Regione Abruzzo)


i più letti
Sentenza 12 febbraio 2010 (Regno Unito: Eweida v. British Airways - Corte d'Appello)

Sentenza 22 marzo 1977 (Regno Unito: Ahmad v. Inner London Education Authority - Corte d'Appello)

Accordo 17 marzo 2008 (Accordo tra la Santa Sede ed il Principato di Andorra - Santa Sede - Principato di Andorra)

Decreto ministeriale 5 agosto 2010,n.74 (Anagrafe nazionale degli studenti - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca)

Sentenza 3 novembre 2009,n.30814/06 (Affaire Lautsi c. Italie: l’exposition de la croix aurait également méconnu la liberté de conviction et de religion de la requérante et de ses enfants, protégée par l’article 9 CEDU - Corte Europea dei Diritti dell'Uomo)


Regno Unito
stampa

Il Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord (United Kingdom of Great Britain and Northern Ireland) nasce con l'Atto di Unione del 1800 che unì il Regno di Gran Bretagna (nato con l'Act of Union del 1707) e il Regno d'Irlanda. Gran parte dell'Irlanda si separò poi nel 1922 costituendo lo Stato Libero d'Irlanda (l'attuale Repubblica d'Irlanda).

 

I secoli XIX e XX rappresentano le epoche cruciali per la definizione ed il consolidamento dell'assetto dei rapporti tra Stato e Chiese nelle varie nazioni del Regno Unito, le quali coerentemente con la loro varietà ed eterogeneità sociale e culturale, hanno rivendicato la loro specificità anche, e soprattutto, in materia religiosa e istituzionale. I sistemi "ecclesiastici" vigenti nelle nazioni del Regno Unito, quindi, si differenziano tra loro, in special modo rispetto alla questione delle relazioni tra Stati e Chiesa di Inghilterra. Si possono riscontrare, così, dei sistemi di relazioni ecclesiastiche riconducibili ancora all'assetto creato all'indomani della riforma anglicana ad opera di Enrico VIII (es. Established Church of England) e dei sistemi segnati, invece, dall'evoluzione del fenomeno del disestablishment che ha elimnato il ruolo privilegiato della Chiesa di Inghilterra, instaurando un sistema di rapporti che considera tutte le chiese mere associaizoni di diritto privato.

L'aspetto interessante del contesto del Regno Unito è che, nonostante la varietà e la molteplicità dei sistemi di relazioni ecclesiastiche, esso è caratterizzato da un crescente pluralismo religioso che impone scelte di politica sociale estremamente attente all'attuazione, da un lato, del principio di uguaglianza e, dall'altro, del diritto alla diversità in ambito religioso. Il fenomeno della secolarizzazione è entrato nel Regno Unito in modo del tutto peculiare: esso non ha inciso sugli assetti istituzionali del Paese e non ha determinato una espulsione del "religioso" dalla sfera pubblica, anzi ha contribuito ad una valorizzazione sotto il profilo normativo e culturale delle molteplicità di opzioni religiose presenti di fatto nella società anglosassone. In questo contesto di progressiva presa di coscienza della complessità religiosa della nazione, la Church of England  ha svolto e svolge un ruolo determinante nella promozione di tutte le istanze religiose - indipendentemente dall'appartenenza confessionale - presso le istituzioni politiche, divenendo così spesso il tramite fondamentale del dialogo tra Stato e confessioni religiose. (Anna Gianfreda)