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Revista general de derecho canónico y eclesiástico del Estado, Num. 43, gennaio2017

Revista general de derecho canónico y eclesiástico del Estado, Num. 42, ottobre2016

Apollinaris, Num. 2, 2015

Stato, Chiese e pluralismo confessionale, Num. 1-3, gennaio2017

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Sentenza 8 febbraio 2017
n. 3315
(Matrimonio concordatario e convivenza ultratriennale - Corte di Cassazione - Civile)

Legge 25 gennaio 2017
n. 9
(Istituzione della giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo - Parlamento)

Sentenza 9 febbraio 2017
n. 6061
(Auto-addestramento al terrorismo - Corte di Cassazione - Penale)

Legge regionale 1 febbraio 2017
n. 2
(Istituzione dell'osservatorio regionale per i minori - Regione Calabria)

Deliberazione della Giunta regionale 20 dicembre 2016
n. 1184
(Approvazione schema Protocollo regionale per la prevenzione ed il contrasto della violenza nei confronti di donne minori e fasce deboli. Disposizioni in materia di percorso assistenziale in caso di violenza sessuale e domestica - Regione Liguria)

Sentenza 31 gennaio 2017
n. 2487
(Trascrizione nei registri dello stato civile di matrimonio celebrato all'estero tra persone dello stesso sesso - Corte di Cassazione - Civile)

Messaggio 25 gennaio 2017 (Messaggio della Presidenza della Conferenza Episcopale Italiana in vista della scelta di avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica nell'anno scolastico 2016-2017 - C.E.I.)

Varie 1 febbraio 2017 (Patto nazionale per un Islam italiano, espressione di una comunità aperta, integrata ed aderente ai valori e principi dell'ordinamento statale - )

Decreto legislativo 19 gennaio 2017
n. 5
(Adeguamento delle disposizioni dell'ordinamento dello stato civile in materia di iscrizioni, trascrizioni e annotazioni, nonche' modificazioni ed integrazioni normative per la regolamentazione delle unioni civili [in vigore dall'11/2/2017] - Governo)

Sentenza 24 gennaio 2017
n. 25358/12
(Grand Chamber: Case of Paradiso and Campanelli v. Italy - Corte Europea dei Diritti dell'Uomo)


i più letti
Accordo 29 novembre 2005 (Accordo fra la Santa Sede e la Città Libera e Anseatica di Amburgo - Santa Sede - Città Libera e Anseatica di Amburgo)

Legge 22 novembre 1988,n.516 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno - Parlamento)

Accordo 17 marzo 2008 (Accordo tra la Santa Sede ed il Principato di Andorra - Santa Sede - Principato di Andorra)

Legge 8 marzo 1989,n.101 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione delle Comunità ebraiche italiane - Parlamento)

Legge 10 novembre 1992,n.25 (Ley 25/1992, de 10 de noviembre, por la que se aprueba el acuerdo de cooperación del estado con la Federación de comunidades israelitas de España - Parlamento)


UBI - Buddhisti
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L'Unione Buddhista Italiana, fondata a Milano nel 1985, nasce per volontà di una serie di centri buddhisti presenti in Italia, esponenti di diverse tradizioni. E' associata all'Unione Buddhista Europea, con sede a Parigi.  E' stata riconosciuta come ente religioso con personalità giuridica con D.P.R. 3 gennaio 1991 n. 1, svolge anche attività culturali ed assistenziali, è apolitica e senza scopo di lucro. La sua sede amministrativa è a Roma. Attualmente riunisce i 46 maggiori centri italiani e i loro affiliati, secondo le tradizioni Theravada (Sud-est asiatico), Mahayana Zen (Estremo Oriente), Vajrayana (Tibet).
L'UBI conta circa 50.000 aderenti; ogni affermazione circa il numero reale dei praticanti, tuttavia, può solo essere meramente indicativa, poiché non esistono criteri di appartenenza al buddhismo ben definiti, tali da poter fungere da parametri indicatori, per cui il numero dei ‘simpatizzanti' buddhisti e dei praticanti saltuari sfugge inevitabilmente a statistiche precise. A ciò si aggiunge il fatto che il buddhismo è praticato in larga parte da immigrati extracomunitari, che vivono nel nostro territorio sovente in condizioni di clandestinità.
L'UBI non rappresenta alcuna scuola in particolare, ma si propone principalmente di contribuire alla diffusione degli insegnamenti e delle pratiche della dottrina buddhista, nel rispetto di tutte le tradizioni, attraverso l'assistenza e il sostegno ai diversi gruppi buddhisti, il coordinamento delle loro iniziative e l'incoraggiamento ad una collaborazione fra le varie scuole. Inoltre l'Unione promuove il dialogo interreligioso, l'incontro con istituzioni culturali o centri di impegno spirituale, nonché attività didattiche sul buddhismo, nell'ambito della storia delle religioni. I centri aderenti all'U.B.I. si riuniscono insieme ogni anno per celebrare la festività del Vesak, che ricorda i tre momenti importanti della vita del Buddha (nascita, illuminazione e parinirvana) mentre ogni tre anni viene organizzato un congresso nazionale su temi di interesse spirituale con l'intervento di Maestri di meditazione e studiosi di chiara fama. Pur rimanendo nella dimensione del movimento, per ciò stesso aperta al pluralismo interno, l'Unione Buddhista si è impegnata, in sede di stipulazione dell'intesa, a porsi come interlocutore unitario di fronte allo Stato, affrontando la ‘sfida' di gestire le trattative mantenendo aperto il dibattito interno e nel contempo definendo in modo unitario le richieste da sottoporre alla commissione ministeriale. (S. Angeletti)


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