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Il Diritto ecclesiastico, Num. 1-2, 2008

Forum Canonicum, Num. IV/I, 2009

Laicidad y libertades, Num. 9 (II), dicembre2009

Laicidad y libertades, Num. 9 (I), dicembre2009

Quaderni di diritto e politica ecclesiastica, Num. 2, 2 agosto2009


ultimi documenti
Ordinanza 22 gennaio 2010 (Matrimonio tra persone dello stesso sesso: diniego delle pubblicazioni - Tribunale Civile)

Risoluzione 5 marzo 2010
n. 16/E
(Corte di cassazione, sezioni unite, n. 1625 del 27 gennaio 2010 – Provvedimento di diniego di iscrizione e di cancellazione dall’anagrafe unica delle ONLUS – Giurisdizione tributaria - Agenzia delle Entrate)

Sentenza 15 gennaio 2010
n. 19
(Annullata l'ordinanza comunale che vieta nelle riunioni pubbliche l'uso di una lingua diversa da quella italiana - Tribunale Amministrativo)

Legge regionale 8 febbraio 2010
n. 4
(Norme in materia di valorizzazione e riconoscimento della funzione sociale ed educativa degli oratori e delle attività similari - Regione Sardegna)

Nota 2 marzo 2010 (IRC: anno scolastico 2010/2011 - iscrizioni alle scuole dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione - C.M. n. 4 del 15 gennaio 2010 - Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca)

Ordinanza 25 febbraio 2010 (Disposizioni per il contenimento dell'inquinamento atmosferico nel Comune di Milano. Limitazioni del traffico veicolare, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 nella giornata del 28 febbraio 2010 - )

Autorizzazione 16 dicembre 2009
n. 3
(Autorizzazione n. 3/2009 al trattamento dei dati sensibili da parte degli organismi di tipo associativo e delle fondazioni - Garante per la protezione dei dati personali)

Contratto collettivo 16 febbraio 2010 (Contratto Collettivo Nazionale Integrativo relativo alla mobilità del personale della scuola per l’a.s. 2010/2011 - )

Sentenza 12 gennaio 2010
n. 256
(Definitiva delibazione della sentenza di nullità matrimoniale canonica e sospenzione del giudizio di divorzio in corso. - Corte di Cassazione - Civile)

Accordo 29 settembre 2009
n. 2497
(Ciudad Autónoma de Melilla. Acuerdo del Consejo de Gobierno de fecha 29 de septiembre de 2009, relativa a Calendario Laboral para el año 2010 - Città autonoma Melilla)


i più letti
Accordo 17 marzo 2008 (Accordo tra la Santa Sede ed il Principato di Andorra - Santa Sede - Principato di Andorra)

Sentenza 3 novembre 2009,n.30814/06 (Affaire Lautsi c. Italie: l’exposition de la croix aurait également méconnu la liberté de conviction et de religion de la requérante et de ses enfants, protégée par l’article 9 CEDU - Corte Europea dei Diritti dell'Uomo)

Accordo 12 gennaio 2009 (Accordo fra il Land Schleswig-Holstein e la Santa Sede - Santa Sede - Schleswig-Holstein)

Sentenza 17 settembre 2009,n.4665 (Utilizzo di abitazione per riunioni a scopo religioso e possibile mutamento di destinazione d’uso dell'immobile - Tribunale Amministrativo)

Concordato 13 novembre 2008 (Acordo entre a República Federativa do Brasil e a Santa Sé relativo ao estatudo Juridico da Igreja Católica no Brasil - Santa Sede - Brasile)


Lotta alla discriminazione
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Le norme contro la discriminazione religiosa, elaborate recentemente dal legislatore comunitario, sono uno degli interventi dell'Unione europea che maggiormente influiscono sulla disciplina nazionale della libertà religiosa. 
In particolare le direttive del 2000 (n. 2000/43 e 2000/78), emanate sulla base dei poteri conferiti all'Unione dall’art. 13 del Trattato di Amsterdam, hanno previsto una cornice di riferimento per gli Stati membri, dettando nuove definizioni di discriminazione e prevedendo strumenti di tutela e di prevenzione dalle forme di esclusione motivate da razza, origine etnica, religione, età, handicap e orientamento sessuale. Il recepimento del nuovo diritto antidiscriminatorio da parte degli Stati, pur differenziandosi nelle modalità e nell'interpretazione di alcuni concetti (ad esempio quelli più strettamente connessi alla lettura nazionale del principio di uguaglianza), ha mostrato come gli strumenti del diritto comunitario rappresentino oggi un punto di riferimento fondamentale per la messa in pratica delle politiche statali per le pari opportunità. Lo studio di tali strumenti diviene, poi, tanto più importante se si considera il rapporto tra il diritto antidiscriminatorio e i problemi collegati all'uguaglianza e alle diversità, tipici delle società multiculturali.
Per quanto riguarda il divieto di discriminazione religiosa, limitato dal legislatore comunitario al solo ambito dell'occupazione e delle condizioni di lavoro, esso rappresenta un importante corollario del diritto di libertà religiosa e una potenziale chiave di lettura nella difficile ricerca di bilanciamento tra principio di uguaglianza e garanzia delle diversità religiose, che proprio nel mondo del lavoro pone varie questioni (ad esempio il riconoscimento di giorni festivi religiosi, o la richiesta di poter indossare simboli religiosi, ecc.).
Gli sviluppi più recenti vedono la Carta di Nizza del 2000 ribadire e rafforzare il ruolo del principio di non discriminazione in relazione agli altri diritti, con un apposito titolo, il terzo, ad esso dedicato e con l’affermazione sia del diritto all’uguaglianza di tutte le persone davanti alla legge (art. 20), sia del riconoscimento delle diversità culturali, linguistiche e religiose (art. 22). Da ultimo, è da ricordare l'elaborazione di una nuova direttiva (proposta COM 2008-426, del 2 luglio 2008) che si propone di combattere la discriminazione fondata su religione, orientamento sessuale, handicap ed età in ambiti ulteriori rispetto a quello del lavoro. (Stella Coglievina)