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Motu proprio 03 settembre 2017
Lettera apostolica in forma di Motu Proprio “Magnum Principium”, con la quale viene modificato il can. 838 del Codex Iuris Canonici

Autore: Pontefice
Data: 3 settembre 2017
Argomento: Amministrazione dei culti, Chiesa cattolica
Dossier: Chiesa cattolica
Nazione: Stato Città del Vaticano
Parole chiave: Pontefice, Francesco, Motu Proprio, Liturgia, Preghiera liturgica, Lingua liturgica, Lingua latina, Lingua volgare, Canone 838

Abstract: "il can. 838 andrà letto come segue:

Can. 838 - § 1. Regolare la sacra liturgia dipende unicamente dall’autorità della Chiesa: ciò compete propriamente alla Sede Apostolica e, a norma del diritto, al Vescovo diocesano.

§ 2. È di competenza della Sede Apostolica ordinare la sacra liturgia della Chiesa universale, pubblicare i libri liturgici, rivedere[1] gli adattamenti approvati a norma del diritto dalla Conferenza Episcopale, nonché vigilare perché le norme liturgiche siano osservate ovunque fedelmente.

§ 3. Spetta alle Conferenze Episcopali preparare fedelmente le versioni dei libri liturgici nelle lingue correnti, adattate convenientemente entro i limiti definiti, approvarle e pubblicare i libri liturgici, per le regioni di loro pertinenza, dopo la conferma della Sede Apostolica.

§ 4. Al Vescovo diocesano nella Chiesa a lui affidata spetta, entro i limiti della sua competenza, dare norme in materia liturgica, alle quali tutti sono tenuti."

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