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Sentenza 20 novembre 2008
Regno Unito: Eweida v. British Airways

Autore: Employment Appeal Tribunal
Data: 20 novembre 2008
Argomento: Simboli religiosi
Dossier: Regno Unito, Simboli religiosi
Nazione: Regno Unito
Parole chiave: Simboli religiosi, Crocifisso, Divisa, Hostess di volo, Abbigliamento, Libertà religiosa, Convinzioni religiose, Discriminazione religiosa, Divieto di discriminazione, Lavoro e religione, Crucifix, Religious symbols, Uniform, Dress code, Employment, Religious discrimination, Religious freedom

Abstract: L'obbligo di indossare una divisa, senza mostrare oggetti di gioielleria né simboli religiosi, non costituisce una discriminazione nei confronti di una dipendente che intenda indossare un crocifisso. La ricorrente, hostess di British Airways, lamentava in particolare di aver subito una discriminazione indiretta, poiché il divieto di mostrare gioielli e simboli sulla divisa, applicato indistintamente a tutti, le causava una situazione di svantaggio, impedendole di indossare il crocifisso, mentre agli appartenenti ad altre religioni era permesso l'uso di indumenti religiosi. In base all'"Employment Equality Regulations (Religion or Belief) 2003" una discriminazione indiretta è dimostrata quando uno svantaggio sussiste non solo per il ricorrente, ma anche per il gruppo confessionale di appartenenza. Nel caso di specie, il regolamento aziendale sulle divise non causa un "disparate impact" per tutti i dipendenti cristiani della British Airways, ma solo uno svantaggio per la ricorrente: infatti, a differenza dei simboli religiosi che debbono essere indossati obbligatoriamente in base ai precetti confessionali, portare un crocifisso non rappresenta un obbligo per tutti i cristiani, ma è solo un'espressione personale del credo della ricorrente.

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