dossier
in evidenza
Revista general de derecho canónico y eclesiástico del Estado, Num. 43, gennaio2017

Stato, Chiese e pluralismo confessionale, Num. 4-7, febbraio2017

Revista general de derecho canónico y eclesiástico del Estado, Num. 42, ottobre2016

Apollinaris, Num. 2, 2015

Stato, Chiese e pluralismo confessionale, Num. 1-3, gennaio2017


ultimi documenti
Varie 16 febbraio 2017
n. C-74/16
(Conclusioni: Aiuti di Stato ed esenzione fiscale sull'imposta sulle costruzioni concessa alla Chiesa cattolica per le opere realizzate all'interno di un edificio scolastico - Avvocato generale della Corte di Giustizia Europea)

Decreto legislativo 19 gennaio 2017
n. 7
(Modifiche e riforme delle norme di diritto internazionale privato per la regolamentazione delle unioni civili, ai sensi dell'art. 1, comma 28, lett. b), della legge n. 76 del 2016 - Parlamento)

Sentenza 16 febbraio 2017
n. 4196
(Cappella di famiglia e diritto al sepolcro - Corte di Cassazione - Civile)

Sentenza 14 febbraio 2017
n. 6912
(Segreto confessionale e confidenze ricevute al di fuori dell'esercizio del ministero religioso in ordine ad un grave reato subito - Corte di Cassazione - Penale)

Decreto 8 giugno 2015
n. U00227
(Commissario ad Acta: Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini - Autorizzazione all'assunzione in deroga al blocco del turn over anno 2015 - Regione Lazio)

Decreto legge 20 febbraio 2017
n. 14
(Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città - Governo)

Sentenza 8 febbraio 2017
n. 3315
(Matrimonio concordatario e convivenza ultratriennale - Corte di Cassazione - Civile)

Legge 25 gennaio 2017
n. 9
(Istituzione della giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo - Parlamento)

Sentenza 9 febbraio 2017
n. 6061
(Auto-addestramento al terrorismo - Corte di Cassazione - Penale)

Legge regionale 1 febbraio 2017
n. 2
(Istituzione dell'osservatorio regionale per i minori - Regione Calabria)


i più letti
Accordo 29 novembre 2005 (Accordo fra la Santa Sede e la Città Libera e Anseatica di Amburgo - Santa Sede - Città Libera e Anseatica di Amburgo)

Legge 22 novembre 1988,n.516 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno - Parlamento)

Legge 8 marzo 1989,n.101 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione delle Comunità ebraiche italiane - Parlamento)

Accordo 17 marzo 2008 (Accordo tra la Santa Sede ed il Principato di Andorra - Santa Sede - Principato di Andorra)

Legge 10 novembre 1992,n.25 (Ley 25/1992, de 10 de noviembre, por la que se aprueba el acuerdo de cooperación del estado con la Federación de comunidades israelitas de España - Parlamento)


dettaglio notiziaindietro

stampa
06 febbraio 2017

Trieste: Convegno "LA LOTTA ALLE DISCRIMINAZIONI E AL RAZZISMO NELLO SPORT" (17 febbraio 2017)



CONVEGNO

LA LOTTA ALLE DISCRIMINAZIONI E AL RAZZISMO NELLO SPORT

venerdì 17 febbraio 2017
ore 16.00

Sala TizianoTessitori
Consiglio regionale del FVG
Trieste, piazza Oberdan 5

In una società sempre più multiculturale e multireligiosa, il mondo dello sport è chiamato a riflettere affinché la pratica sportiva possa continuare a svolgere un ruolo sociale, educativo, di promozione di un migliore benessere individuale e collettivo nonché dei valori di tolleranza, uguaglianza ed inclusione sociale.
La pratica sportiva per i figli di immigrati, le c.d. “seconde generazioni”, può assolvere una funzione estremamente importante di inclusione e coesione sociale: favorisce la convivialità tra giovani di diversa provenienza ed estrazione etnica, culturale e sociale, promuovendo una maggiore conoscenza reciproca ancorata al loro vissuto quotidiano, quale migliore antidoto al rischio sempre più frequente nella nostra società dello svilupparsi di fenomeni di razzismo e xenofobia.
D’altro canto, lo sport, anche per mezzo delle sue rappresentazioni simboliche e delle sue narrazioni mediatiche, è suscettibile di sviluppare vincoli identitari ed emotivi molto forti, che possono costituire cassa di risonanza per manifestazione e sentimenti campanilistici, nazionalistici e anche razzisti e xenofobi, che spesso trovano espressione negli stadi.
Ragionare di “sport e discriminazione” significa, dunque, affrontare una nutrita serie di argomenti, a partire dalle regole di accesso alla pratica e alla professione sportiva per i cittadini stranieri, nel complesso rapporto tra diritto speciale sportivo ed ordinamento europeo e nazionale, così come nella difficile ricerca di un bilanciamento e punto di equilibrio tra esigenze di contrasto al fenomeno del “trafficking” internazionale di giovani talenti, da un lato, e di inclusione sociale dei giovani immigrati nelle società di arrivo, dall’altro. Ugualmente, assume sempre più rilevanza la discussione sui limiti entro i quali il diritto fondamentale alla libertà religiosa possa trovare espressione nella tenuta sportiva degli atleti senza trascendere nella propaganda religiosa contraria ai principi di fair play e di laicità dello sport. Fondamentali nel contrasto al razzismo e alla discriminazione etnico-razziale sono i regolamenti predisposti dalle federazioni sportive per punire condotte e comportamenti devianti e discriminatori messi in atto da operatori sportivi, atleti e dirigenti, così come dai tifosi, mediante l’applicazione di un adeguato sistema sanzionatorio che possa realizzare obiettivi di effettività, proporzionalità e dissuasività.

Il programma



News Correlate

In osservanza delle vigenti disposizioni del Garante Privacy si comunica che questo sito potrebbe utilizzare cookie ed altri strumenti per fornire servizi in linea con le preferenze di chi lo visita e per eseguire statistiche. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento si acconsente ad utilizzare i cookie e gli altri strumenti impiegati   Leggi tuttoOk