Newsletter OLIR.it - Anno VIII, n. 8/2011

Libri



Riviste



News

  • Milano: Workshop. Lo spazio del rispetto. Moschee e integrazione in Italia (20 giugno 2011) (leggi)
  • ResetDOC: Islam in Change: Reformists Speak Out, JUNE 13 - 27, 2011 (leggi)
  • Roma: Online l'Anagrafe degli Istituti culturali ecclesiastici (13 giugno 2011) (leggi)
  • Roma: Summer School ISLAMIC FINANCE IN EUROPE - Tools for the development of a plural financial system (30 June - 1 July 2011) (leggi)
  •  Acta Apostolicae Sedis : anno 2010, n. 10 (leggi)
  • NEV - Notizie evangeliche, Servizio stampa della Federazione delle chiese evangeliche in Italia, n. 24,  24 giugno 2011 (leggi)
  • IRInews: Insegnare le Religioni in Italia, notiziario trimestrale a cura di Mariachiara Giorda, anno 2, n. 1, gennaio-marzo 2011 (leggi)
  • IRInews: Insegnare le Religioni in Italia, notiziario trimestrale a cura di Mariachiara Giorda, anno 1, n. 4, ottobre-dicembre 2010 (leggi)
  • Riviste: Stato, Chiese e pluralismo confessionale, newsletter n. 21 del 6 giugno 2011 (leggi)
  • Agenzia delle Entrate: on line gli elenchi provvisori dei destinatari del 5 per mille per l'esercizio finanziario 2011 (leggi)
  • Palermo: firmato un accordo triennale tra il MIUR ed il Forum degli Oratori (23 maggio 2011)
  • (leggi)
  • Libri: La materia invisibile. Storia delle religioni a scuola, di Mariachiara Giorda e Alessandro Soggioro (EMI editrice) (leggi)
  • Alessandria: Meetings A.C. Jemolo "Diritto, religioni e multiculturalismo" (26 maggio 2011) (leggi)
  • Riviste: Stato, Chiese e pluralismo confessionale, newsletter n. 18 del 16 maggio 2011 (leggi)
  • Marche: siglato un nuovo "Protocollo d’intesa per la valorizzazione della funzione socio-educativa degli oratori e degli enti religiosi che svolgono funzioni similari" (9 maggio 2011) (leggi)
  • Perugia: Tavola rotonda "Tra due Italie. Sede Apostolica di Roma e Storia politica d'Italia" (20 maggio 2011) (leggi)
  • Brescia: "Matrimonio, libertà religiosa e rapporti interordinamentali. Evoluzione storica e problemi attuali" (19 maggio 2011) (leggi)
  • Baku: Accordo fra la Santa Sede e la Repubblica di Azerbaigian (29 aprile 2011) (leggi)
  • Padova: Seminario "Le regulae juris nel jus commune tra aequitas e rigor legis" (11 maggio 2011) (leggi)


Documenti

  • Corte di Cassazione - Penale, Sentenza 9 giugno 2011, n. 23262 - Radio Vaticana: prescritto il reato di cui all'art. 674 c.p.
  • Miur, Protocollo di intesa 23 maggio 2011 - Protocollo d'intesa tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca ed il Forum degli Oratori italiani per la collaborazione su temi educativi di interesse reciproco
  • Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Nota 19 maggio 2011 - Organico di diritto del personale docente di religione cattolica per l’a.s. 2011/2012
  • Tribunale Amministrativo, Sentenza 13 maggio 2011, n. 770 - Illegittima la concessione edilizia relativa alla trasformazione d'uso di una cappella di proprietà privata
    In assenza di un formale atto di sconsacrazione la concessione edilizia che permette la trasformazione ad uso ufficio di una cappella privata viola il secondo comma dell'art. 831 c.c., posto che tale norma impedisce la sottrazione degli edifici destinati al culto pubblico della religione cattolica, anche se di proprietà privata, in assenza di un idoneo atto in tal senso dell'autorità ecclesiastica competente.
  • Tribunale Civile, Ordinanza 9 maggio 2011 - Parrocchia ed immissioni acustiche
    L’immissione, di qualunque natura essa sia, assume connotato illecito laddove essa travalichi la “normale tollerabilità” (art. 844 c.c.) . In particolare, detto giudizio di tollerabilità deve elaborarsi tenendo in considerazione la “condizione dei luoghi” e comparando le contrapposte esigenze, riferibili alla causa del fatto immissivo e a colui che le subisce. (Nel caso di specie, la pretesa dei ricorrenti, volta in via cautelare d’urgenza all’adozione di un provvedimento di interdizione dell’utilizzo parziale degli impianti sportivi della Parrocchia è apparsa accoglibile laddove temporalmente circoscritta). Deve, inoltre, rilevarsi che la vicinanza tra le strutture parrocchiali e i vicini immobili adibiti ad abitazione  e l’orario mattutino dello scampanio sono circostanze valorizzabili per inferire una valenza immissiva del conseguente suono che, in ragione della sua protrazione, può travalicare la tollerabilità. Nel caso di specie, le concorrenti esigenze, di tranquillità dei ricorrenti e di richiamo della parrocchia (estrinsecazione, quest’ultima, del diritto all’esercizio del culto, assistito da garanzia sia costituzionale (art. 7) che legislativa, espressa, quest’ultima, dall’art. 2 della legge 25.03.1985 n. 121, recante le modifiche al Concordato Lateranense dell’11 febbraio 1929) sono contemperabili ed entrambe perseguibili in sede cautelare restringendo temporalmente lo scampanio delle ore 7,00 entro i venti secondi di rintocchi.

  • Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Circolare 9 marzo 2011, n. 7 - Circolare 112/2003. Finanziamento di interventi conservativi su materiale librario di proprietà di biblioteche non statali aperte al pubblico. Anno fianziario 2009. Sospensione finanziamenti
  • Regione Marche - Regione Ecclesiastica Marche, Protocollo di intesa 9 maggio 2011 - Protocollo d'intesa per la valorizzazione della funzione socio-educativa degli oratori e degli enti religiosi che svolgono funzioni similari ai sensi della L.R. n. 31 del 5/11/2008
  • Consiglio di Stato, Sentenza 7 maggio 2011, n. 2749 - Studenti non avvalentisi dell'insegnamento della religione cattolica e credito scolastico
    Ai fini del credito scolastico deve essere valutata tutta l'attività scolastica dell'alunno, ivi inclusa la condotta posta in essere e il profitto raggiunto nell’ambito di quei corsi che, originariamente facoltativi, diventano obbligatori in seguito alla scelta fatta. Pertanto, se si parte dal presupposto secondo cui l’insegnamento della religione (o di altro corso alternativo) diviene obbligatorio dopo che è stata effettuata la scelta, non vi è ragione per la quale la valutazione dell’interesse e del profitto con il quale l’alunno ha seguito l’insegnamento della religione non possa venire considerata. Nè sussiste alcuna discriminazione a carico dei non avvalentisi che non optano per insegnamenti alternativi, avendo le stesse possibilità di raggiungere il massimo punteggio in sede di attribuzione del credito scolastico rispetto agli studenti che seguono l’ora di religione o gli insegnamenti alternativi. Il credito scolastico, infatti, è il punteggio per l’andamento degli studi, e risente, in primo luogo, della media dei voti riportati dallo studente, e poi della condotta e delle attività svolte dallo durante il corso dell’anno. Pertanto, uno studente che, pur non avvalendosi dell’insegnamento della religione e non optando per insegnamenti alternativi, abbia comunque un alto rendimento scolastico riuscirà ugualmente a raggiungere il massimo in sede di attribuzione del credito scolastico, senza essere in alcun modo pregiudicato o discriminato in conseguenza della scelta fatta nell’esercizio della libertà religiosa.

  • Congregazione per la Dottrina della Fede, Lettera circolare 3 maggio 2011 - Lettera circolare per aiutare le Conferenze Episcopali nel preparare Linee guida per il trattamento dei casi di abuso sessuale nei confronti di minori da parte di chierici
  • Pontificia Commissione Ecclesia Dei, Istruzione 30 aprile 2011 - Istruzione sull’applicazione della Lettera Apostolica Motu Proprio data Summorum Pontificum di S.S. Benedetto PP. XVI
  • Regione Marche, Deliberazione della Giunta regionale 27 aprile 2011, n. 567 - L.R. 31/2008. Approvazione dello schema di Protocollo d'intesa con la Regione Ecclesiastica Marche
  • Conferencia Episcopal de Chile, Protocollo 8 aprile 2011, Protocolo ante denuncias contra clérigos por abusos de menores
  • Congregazione per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti, Decreto 2 aprile 2011 - Decreto circa il culto liturgico da tributare in onore del Beato Giovanni Paolo II, Papa
  • Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Decreto ministeriale 25 marzo 2011, n. 25 - Criteri e parametri per l'assegnazione dei contributi alle scuole paritarie per l'anno scolastico 2010/2011
  • Corte Costituzionale, Sentenza 21 marzo 2011, n. 94 - Infondate le questioni di legittimita' della l.r. 52/2009 (Norme contro le discriminazioni determinate dall'orientamento sessuale o dall'identita' di genere) per violazione dell'art. 117, secondo comma, lettera l), della Costituzione
  • Parlamento europeo, Risoluzione 9 marzo 2011 - Strategia dell'UE per l'inclusione dei rom
  • Perù: Corte Costituzionale, Sentenza 7 marzo 2011, n. 06111/2009 - Acción de agravio constitucional sobre retiro de símbolos de la religión católica de todas las salas judiciales y despachos de magistrados
  • Francia, Circolare 2 marzo 2011 - Circulaire du 2 mars 2011 relative à la mise en œuvre de la loi n° 2010-1192 du 11 octobre 2010 interdisant la dissimulation du visage dans l'espace public
  • Corte di Cassazione - Civile, Sentenza 1 marzo 2010, n. 4868 - Diniego del visto per ricongiungimento familiare ed istituto della Kafalah
  • Comitato Nazionale per la Bioetica, Nota 25 febbraio 2011 - Nota in merito alla obiezione di coscienza del farmacista alla vendita di contraccettivi d'emergenza
  • Corte di Cassazione - Penale, Sentenza 23 febbraio 2011, n. 7017 - E' reato sminuire il credito di chi appartenga ad una confessione religiosa di minoranza
    Integra il reato di diffamazione la volontà di ledere e sminuire il credito di un determinato soggetto, nella comunità sociale di appartenenza, mediante ingiustificate censure nei confronti della sua personalità e della sua scelta di aderire a un credo religioso diverso rispetto a quello storicamente e culturalmente radicato nella società italiana
  • Consiglio di Stato, Sentenza 28 gennaio 2011, n. 683 - Edifici di culto e pianificazione urbanistica
    L'art. 15 della legge regionale Emilia Romagna 25 novembre 2002 n. 31 ("Disciplina generale dell'edilizia") prevede espressamente che permesso di costruire in deroga agli strumenti urbanistici venga rilasciato esclusivamente per edifici ed impianti pubblici o di interesse pubblico, previa deliberazione del Consiglio comunale. In particolare, la deroga - nel rispetto delle norme igieniche, sanitarie e di sicurezza e dei limiti inderogabili stabiliti dalle disposizioni statali e regionali - può riguardare esclusivamente "le destinazioni d'uso ammissibili, la densità edilizia, l'altezza e la distanza tra i fabbricati e dai confini, stabilite dalle norme di attuazione del P.O.C. e del P.U.A. ovvero previste dal P.R.G. e dai relativi strumenti attuativi". Le deroghe al piano regolatore comunale, pertanto, non possono essere di tale entità da elidere le esigenze di ordine urbanistico sottese al piano ed, in particolare, non possono legittimare eccezioni alle destinazioni di zona, sulle quali si fonda la struttura concettuale stessa del piano regolatore generale nelle scelte fondanti sull'uso del territorio ( Nel caso in esame il permesso di costruire in deroga - e la correlata autorizzazione unica per l'intervento di "cambio destinazione d'uso da "produttivo" a "sede comunità islamica" - non poteva costituire titolo abilitativo per una destinazione d'uso non compresa in quelle indicate dalla normativa di piano).

  • Regione Marche, Legge regionale 28 dicembre 2010, n. 20 - Disposizioni per la formazione del Bilancio annuale 2011 e pluriennale 2011/2013 della Regione (Legge Finanziaria 2011)



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