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Apollinaris, Num. 1, 2017

Stato, Chiese e pluralismo confessionale, Num. 28-29, settembre2018

exLege, Num. 65, 2018

Stato, Chiese e pluralismo confessionale, Num. 25-27, luglio2018

Diritto & Religioni , Num. 2, 2017


ultimi documenti
Sentenza 12 ottobre 2018
n. 186/2018
(Detenuti in regime di 41-bis e divieto di cuocere cibi in carcere. Dichiarazione di illegittimità costituzionale - Corte Costituzionale)

Sentenza 8 ottobre 2018
n. 2227/2018
(Ancora TAR Lombardia e libertà di religione. Questione di legittimità costituzionale e legge regionale sull'edilizia di culto - Tribunale Amministrativo)

Sentenza 3 agosto 2018
n. 1939/2018
(TAR Lombardia e legge regionale in materia di edilizia di culto. Questione di legittimità costituzionale - Tribunale Amministrativo)

Sentenza 27 agosto 2018
n. 2018/18
(TAR Lombardia e Comune di Cantù. Necessità del permesso di costruire per utilizzare un immobile a fini di culto - Tribunale Amministrativo)

Ordinanza 16 luglio 2018 (Maternità surrogata e ordine pubblico. La prevalenza dell'interesse del minore - Corte d'Appello)

Sentenza 18 settembre 2018
n. 3413/09
(Porto del velo islamico in tribunale. CEDU e libertà religiosa - Corte Europea dei Diritti dell'Uomo)

Sentenza 6 settembre 2018
n. Case n. 76/2018
(Depenalizzazione del reato di omosessualità - Corte suprema)

Mozione 4 ottobre 2018
n. 434/2018
(Iniziative per la prevenzione dell'aborto e il sostegno alla maternità nel 40° anniversario della legge 194/1978 - Comune)

Sentenza 11 settembre 2018
n. 40301/18
(Atti sessuali in danno di minori. Parroco e abuso di autorità - Corte di Cassazione - Penale)

Ordinanza 13 settembre 2018
n. 22416/18
(Omosessualità sanzionata penalmente e protezione internazionale - Corte di Cassazione)


i più letti
Accordo 29 novembre 2005 (Accordo fra la Santa Sede e la Città Libera e Anseatica di Amburgo - Santa Sede - Città Libera e Anseatica di Amburgo)

Sentenza 3 novembre 2009,n.30814/06 (Affaire Lautsi c. Italie: l’exposition de la croix aurait également méconnu la liberté de conviction et de religion de la requérante et de ses enfants, protégée par l’article 9 CEDU - Corte Europea dei Diritti dell'Uomo)

Legge 22 novembre 1988,n.516 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno - Parlamento)

Ordinanza 24 marzo 2006,n.127 (Esposizione del crocifisso nelle aule giudiziarie: inammissibilità del ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato - Corte Costituzionale)

Accordo 17 marzo 2008 (Accordo tra la Santa Sede ed il Principato di Andorra - Santa Sede - Principato di Andorra)


Le relazioni familiari nel diritto interculturale, Zuanazzi Ilaria - Ruscazio Maria Chiara

Diritto religioni culture, Fuccillo Antonio - Santoro Raffaele

Il "diritto al tempio". Dai vincoli urbanistici alla prevenzione securitaria. Un percorso giurisprudenziale, Marchei Natascia

Religioni e sistemi giuridici, Margiotta Broglio Francesco - Mirabelli Cesare - Onida Francesco

Rigore e curiosità. Scritti in memoria di Maria Cristina Folliero, D'Angelo Giuseppe - Fauceglia Giuseppe


Cibo, Religione e Diritto
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Mangiare è una discriminante seria tra la vita e la morte, lo sa bene quella gran parte dell’umanità che lotta ogni giorno “per il pane quotidiano”. Forse anche per questo, per il suo essere legato alle cose prime e a quelle ultime, il cibo ha avuto e continua a possedere un ruolo importante per gran parte delle religioni, che non mancano di ricorrere anche a metafore alimentari quando, ad esempio, parlano di nutrimento dell’anima o di cibo spirituale. Siamo abituati a convivere e nutrirci con le “nostre regole alimentari religiose”, e gli ordinamenti giuridici delle società tradizionalmente monoconfessionali (non necessariamente confessioniste) spesso hanno finito col far proprie (magari secolarizzandole) prescrizioni alimentari religiose. In molti casi si è tenuto sottotraccia un potenziale elemento di conflitto tra visioni alimentari diverse, sottovalutando il significato che consumo, produzione e distribuzione del cibo possono avere per le diverse religioni quando si trovino a convivere (se non a competere) sul medesimo territorio.
 
Conflitti sociali e diversità religiose hanno riportato in superficie una delle questioni con le quali le società multiculturali sono obbligate a confrontarsi: governare le richieste di adeguare i propri comportamenti alimentari alle regole dettate in questo settore dalle confessioni religiose. Garantire a tutti questa possibilità, senza generare conflitti o forme di discriminazione, è diventato così una nuova sfida per la nostra società. L’esempio più controverso, in tal senso, concerne il trattamento degli animali rispetto a specifici usi alimentari a sfondo religioso. Si pone, infatti, il problema di individuare una soluzione equilibrata che tenga conto allo stesso tempo dell’esigenza di garantire questa forma di esercizio del diritto di libertà religiosa senza contraddire, da un lato, principi portanti delle odierne democrazie –quali quello di distinzione degli ordini (religioso e temporale), di uguaglianza e di laicità— ed evitando, dall’altro, di intaccare la sempre più forte e consapevole sensibilità rispetto alle esigenze di benessere degli animali in quanto esseri senzienti.

In questa area OLIR.it propone i risultati di una ricerca condotta nel 2010 da un gruppo di studiosi di diversa formazione e che ha avuto ad oggetto la ricostruzione delle problematiche generali, la descrizione dei principali complessi normativi confessionali in tema di prescrizioni alimentari (islamico, ebraico, e di diverse confessioni cristiane) e l'analisi di alcuni ordinamenti giuridici civili (quello italiano, quello spagnolo e quello inglese), nonché lo specifico tema della macellazione rituale. Inoltre si forniscono una bibliografia sul tema e i link ad alcuni approfondimenti. (Antonio G. Chizzoniti)