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Lettera 18 ottobre 2017 (Segreteria di Stato: con Lettera Pontificia del 18 ottobre 2017 Papa Francesco istituisce la Sezione per il Personale di ruolo diplomatico della Santa Sede - Pontefice)

Documento 9 novembre 2017 (Corte di giustizia dell’Unione Europea - Causa C-414/16: conclusioni dell’Avvocato Generale in materia di discriminazione per convinzioni personali e/o religiose del lavoratore - Corte di Giustizia)

Sentenza 15 maggio 2017
n. 24103
(Potenzialità diffusiva di messaggi su social network, radicalismo religioso e apologia di reato - Corte di Cassazione - Penale)

Protocollo di intesa 12 gennaio 2017 (Protocollo di intesa per la realizzazione del progetto 'Apertura di corridoi umanitari' sottoscritto tra il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, il Ministero dell’interno, la CEI e la Comunità di Sant’Egidio - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale)

Sentenza 8 novembre 2016
n. 2813
(Istituti scolastici confessionali: la separazione tra i sessi per le attività degli studenti non ha carattere discriminatorio - High Court of Justice)

Protocollo di intesa 26 giugno 2017
n. 1607
(Protocollo d'Intesa per l'attuazione degli interventi di recupero e restauro degli edifici di culto aventi valore storico-culturale proposti dalla CES nel quadro del programma "Sardegna in cento chiese" - Regione Sardegna)

Sentenza 20 dicembre 2016 (Modena: Legittima la rimozione del crocifisso dalle aule scolastiche durante lo svolgimento delle elezioni - Tribunale)

Legge 1 ottobre 2017 (Austria: Federal Act on the Prohibition of Face Covering in Public (Anti-Face-Covering Act – AGesVG) - Parlamento)

Guidance 6 ottobre 2017 (Office of the Attorney General - Washington D.C.: Memorandum for All Executive Departments and Agencies about Federal Law Protections for Religious Liberty - )

Executive Order 4 maggio 2017 ( The White House - Donald J. Trump: Presidential Executive Order Promoting Free Speech and Religious Liberty - )


i più letti
Accordo 29 novembre 2005 (Accordo fra la Santa Sede e la Città Libera e Anseatica di Amburgo - Santa Sede - Città Libera e Anseatica di Amburgo)

Legge 22 novembre 1988,n.516 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno - Parlamento)

Accordo 17 marzo 2008 (Accordo tra la Santa Sede ed il Principato di Andorra - Santa Sede - Principato di Andorra)

Legge 10 novembre 1992,n.25 (Ley 25/1992, de 10 de noviembre, por la que se aprueba el acuerdo de cooperación del estado con la Federación de comunidades israelitas de España - Parlamento)

Legge 8 marzo 1989,n.101 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione delle Comunità ebraiche italiane - Parlamento)


Libertà religiosa
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    "La libertà religiosa non prende partito né per la fede, né per la miscredenza; ma in quella lotta senza tregua, che fra di loro si combatte da che l'uomo esiste e si combatterà forse finché l'uomo esista, essa si pone assolutamente in disparte. Non dico al di sopra. Poiché il suo intento non è così altro: non è, come per la fede, la salvezza ultramondana; non è, come per il libero pensiero, la verità scientifica. Il suo intento è subordinato invece a questi, ed è assai più modesto e del tutto pratico. E sta in creare e mantenere nella società una condizione di cose tale, che ogni individuo possa perseguire e conseguire a sua posta quei due fini supremi, senza che gli altri uomini, o separati o raggruppati in associazioni o anche impersonati in quella suprema collettività che è lo Stato, gli possano mettere in ciò il più piccolo impedimento o arrecare per ciò il più tenue danno.
Emerge da tutto questo, cje la libertà religiosa non è, come il libero pensiero, un concetto o un principio filosofico, non è neppure, come la libertà ecclesiastica, un concetto o un principio teologico; ma è un concetto o un principio essenzialmente giuridico." (F. Ruffini, La libertà religiosa. Storia dell'idea, Torino, Fratelli Bocca Editori, 1901, p. 5).

   A più di cento anni dalla loro pubblicazione le parole di Francesco Ruffini riesco a descrivere con incisività il sento della tutela che deve essere accordata alla libertà religione pur in un contesto sociale ampiamente mutato.  Il processo di trasformazione in senso multi-culturale e multi-religioso dell'Italia e dell'Europa occidentale, un processo di lunga durata, che lascerà tracce profonde e probabilmente permanenti nel nostro paese ed in quelli a noi più vicini, ha infatti accentuato alcuni aspetti confluttuali.
   Le dinamiche delle società occidentali del Terzo millennio propongono, infatti, una nuova sfida: attrezzarsi culturalmente  e giuridicamente per governare nel modo migliore queste trasformazioni; "governo delle trasformazioni" che  nel rispetto del quadro disegnato da Francesco Ruffini, deve mirare all'integrazione delle nuove componenti della società europea (i "nuovi europei") nella tradizione culturale e giuridica del Vecchio Continente, evitando di pregiudicarne il nucleo centrale di valori. Ciò significa escludere sia un processo di pura e semplice assimilazione (che implica la negazione dell'identità dei nuovi europei) sia uno scenario piattamente multi-culturale (che sovente, ponendo tutte le culture sullo stesso piano, ne relativizza i contenuti).
   Il tema dei diritti in questo processo di integrazione è centrale. E quelli attinenti alla libertà di coscienza e di religione (con la connessa questione della non discriminazione per questi motivi), sono i più direttamente coinvolti nel processo di trasformazione in corso in Italia ed in Europa. Diritti che se esprimono il loro maggiore momento di frizione con riferimento all'identità delle persone e dei gruppi di nuovo insediamento, non mancano di influenzare anche le posizioni giuridiche consolidate. Un ripensamento dei canoni di analisi dei temi cari allo studio delle libertà di coscienza e di religione pare perciò, più che opportuno, indispensabile.
   In questo spazio, in certo qual modo collaterale e di completamento delle altre aree tematiche proposte, OLIR.it  intende proporre i materiali per affrontare queste problematiche in chiave non solo scientifica ma anche operativa: affiancando ln queste pagine allo studio dei “vecchi e nuovi problemi delle libertà di coscienza e di religione” ,  l'elaborazione di strumenti che possano dare un concreto contributo al "buon governo" del multiculturalismo. (A.G. Chizzoniti)


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