dossier
in evidenza
Serra Beatrice, Ad normam iuris. Paradigmi della legalità nel diritto canonico

Cañamares Arribas Santiago, Igualdad religiosa en las relaciones laborales

Dalla Torre Giuseppe - Milano Gian Piero, Annali di Diritto Vaticano 2018

Dammacco Gaetano - Ventrella Carmela, Religioni, diritto e regole dell'economia

Mantineo Antonino - Montesano Stefano, L'Islam. Dal pregiudizio ai diritti


Anuario de Derecho Eclesiástico del Estado, Num. 34, 2018

Diritto & Religioni , Num. 1, 2018

Stato, Chiese e pluralismo confessionale, Num. 35-38, novembre2018

Quaderni di diritto e politica ecclesiastica, Num. 2, agosto2018

Apollinaris, Num. 1, 2017


ultimi documenti
Guidance 11 dicembre 2018 (Pastoral Guidance for use in conjunction with the Affirmation of Baptismal Faith in the context of gender transition - Church of England)

Ordinanza 12 settembre 2018
n. 22218/18
(Efficacia della sentenza ecclesiastica di nullità matrimoniale in caso di volontà espressa di un coniuge di escludere l'indissolubilità del vincolo. Corte di Cassazione e vizio del consenso - Corte di Cassazione - Civile)

Regolamento 27 novembre 2018 (Regolamento delle scuole dell'infanzia del Comune di Trieste - Comune)

Sentenza 4 giugno 2018
n. 584 U.S. (2018)
(Masterpiece Cakeshop, Ltd. v. Colorado Civil Rights Commission. Corte suprema, free speech clause e free exercise clause - Corte suprema)

Motu proprio 7 dicembre 2018
n. CCLXXIV
(Legge sul Governo dello Stato della Città del Vaticano - Pontefice)

Ordinanza 17 novembre 2018
n. 207/2018
(Vicenda Cappato: le motivazioni dell'ordinanza di rinvio della Corte Costituzionale - Corte Costituzionale)

Sentenza 14 novembre 2018
n. C-342/17
(Divieto alle imprese private di esercitare attività di conservazione di urne cinerarie. Corte di Giustizia UE e libertà di stabilimento - Corte di Giustizia)

Delibera 28 marzo 2018
n. 365/2018
(Visita ispettiva effettuata dalla Guardia di Finanza, su delega dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, presso l’Opera Laica Santa Croce di Firenze - ANAC)

Decisione 17 ottobre 2018
n. 2747/2016
(La legge francese in materia di velo islamico. Comitato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite e il necessario equilibrio tra libertà di religione e esigenze di sicurezza - United Nation Human Rights)

Decisione 17 ottobre 2018
n. 2807/2016
(La legge francese in materia di velo islamico. Comitato per i Diritti Umani delle Nazioni Unite e il necessario equilibrio tra libertà di religione e esigenze di sicurezza - United Nation Human Rights)


i più letti
Legge 22 novembre 1988,n.516 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno - Parlamento)

Accordo 29 novembre 2005 (Accordo fra la Santa Sede e la Città Libera e Anseatica di Amburgo - Santa Sede - Città Libera e Anseatica di Amburgo)

Legge 10 novembre 1992,n.25 (Ley 25/1992, de 10 de noviembre, por la que se aprueba el acuerdo de cooperación del estado con la Federación de comunidades israelitas de España - Parlamento)

Legge 8 marzo 1989,n.101 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione delle Comunità ebraiche italiane - Parlamento)

Accordo 17 marzo 2008 (Accordo tra la Santa Sede ed il Principato di Andorra - Santa Sede - Principato di Andorra)


Chiesa avventista
stampa

L'Unione italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7° Giorno rappresenta l'articolazione italiana della Chiesa avventista del 7° giorno.

La Chiesa avventista del 7° giorno è nata negli Stati Uniti nella seconda metà del XIX secolo (1863), ed è presente in Italia sin dal 1864. Essa si inserisce nel solco delle chiese protestanti. È una chiesa a vocazione universale ed è presente in quasi tutti i paesi del mondo.

Numerosi sono le istituzioni avventiste nel campo sanitario (ospedali, cliniche, dispensari, ecc.), educativo (università, colleges, scuole, ecc.), e umanitario, come ADRA (Adventist Development and Relief Agency). La Chiesa avventista del 7° giorno attualmente conta oltre 13 milioni di membri battezzati (i dati statistici devono essere valutati tenendo presente che la Chiesa avventista del 7° giorno non pratica il pedobattesimo), mentre in Italia sono presenti oltre un centinaio di chiese e gruppi, con circa 6.500 membri battezzati. Negli ultimi anni in Italia, per effetto del fenomeno dell'immigrazione, si sono aggiunte alla comunità avventista italiana delle “comunità etniche”, in particolare filippine, ghanesi, latinoamericane, rumene, ucraine.

A Firenze ha sede l'Istituto avventista di cultura biblica, all'interno del quale è organizzata la Facoltà di teologia presso la quale si svolge la formazione teologica dei candidati al ministero pastorale. Sempre presso l'Istituto ha sede il Master in Sviluppo Internazionale, promosso dalla Andrews University e da ADRA International, che ha l'obiettivo di fornire strumenti e metodologie per la gestione di organizzazioni che operano all'interno del terzo settore (Organizzazioni Non Governative, Imprese No-Profit, ONLUS).

L'Unione della Chiese avventiste è membro della Commissione delle Chiese evangeliche per i Rapporti con lo Stato (CCERS). (T. Rimoldi)


indietro stampa documento

Risoluzione10 febbraio 2000, n.12
Assegni corrisposti per il sostentamento totale o parziale dei ministri di culto e dei missionari dell'Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7 Giorno (UICCA) - IRAP

Autore: Ministero delle Finanze
Data: 10 febbraio 2000
Argomento: Enti ecclesiastici e patrimonio, Ministri di culto, Regime tributario, Sostentamento
Dossiers: Chiesa avventista
Nazione: Italia
Parole chiave: Sostentamento, Ministri di culto, Missionari, Avventisti del settimo giorno, Contributi, Irap, Supplementi di congrua
Abstract:


Ministero delle Finanze. Risoluzione n. 12 del 10 febbraio 2000

MATERIA FISCALE: IRAP

OGGETTO Assegni corrisposti per il sostentamento totale o parziale dei ministri di culto e dei missionari dell'Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7 Giorno (UICCA).

TESTO

Alla Direzione Regionale delle Entrate per il Lazio

Con fax del 5 luglio u.s., lo studio P., R. e L., con sede in Roma, in nome e per conto dell'Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7 Giorno (UICCA), ha preliminarmente rappresentato che: - il decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, istitutivo dell'imposta regionale sulle attivita' produttive (IRAP), ha stabilito, all'art. 10, comma 1, che la base imponibile per gli enti non commerciali e' determinata con il cosiddetto "metodo retributivo" "avendo riguardo all'ammontare delle retribuzioni spettanti al personale dipendente, dei redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente e dei compensi erogati per collaborazione coordinata e continuativa e per il lavoro autonomo occasionale"; - sono tuttavia espressamente escluse da tale base imponibile le remunerazioni dei sacerdoti e gli assegni ad esse equiparati di cui all'articolo 47, comma 1, lett. d), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917. Il citato studio ha, quindi, fatto presente che con la legge 22 novembre 1988, n. 516, e' stata ratificata l'intesa stipulata tra la Repubblica italiana e l'Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7 Giorno con la quale, in forza dell'art. 8, commi secondo e terzo, della Costituzione della Repubblica italiana, e' stata riconosciuta la liberta' di esercizio di tale Confessione religiosa. Tutto quanto sopra premesso, il predetto studio ha chiesto di chiarire se gli assegni corrisposti dall'Unione Italiana delle Chiese Cristiane Avventiste del 7 Giorno ai propri ministri di culto e missionari siano da intendersi esclusi dalla base imponibile dell'imposta regionale sulle attivita' produttive come previsto anche per i ministri di culto della Chiesa cattolica. Al riguardo, si fa presente che il citato art. 10, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, va correttamente inteso nel senso che sono esclusi dalla base imponibile della predetta imposta le remunerazioni, le congrue e i supplementi di congrua dei sacerdoti della Chiesa cattolica nonche' gli analoghi assegni dei ministri di culto e dei missionari delle Confessioni religiose per le quali un'apposita legge, per tali redditi, ne preveda l'assimilazione a quelli di lavoro dipendente. Pertanto, avendo riguardo al contenuto specifico delle leggi di ratifica finora stipulate, la predetta esclusione trova applicazione anche nei confronti dei ministri di culto e dei missionari delle confessioni religiose dell'Unione Cristiana Avventistica del 7 giorno, delle Assemblee di Dio in Italia, dell'Unione Cristiana Evangelica Battista d'Italia e della Chiesa Evangelica Luterana in Italia. Si prega di portare a conoscenza dello studio istante il contenuto della presente.