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Derecho y Religión, Num. XII, 2017

Diritto & Religioni , Num. 1, 2017

exLege, Num. 2, 2016

Apollinaris, Num. 1, 2016

Stato, Chiese e pluralismo confessionale, Num. 30-34, ottobre2017


ultimi documenti
Lettera 18 ottobre 2017 (Segreteria di Stato: con Lettera Pontificia del 18 ottobre 2017 Papa Francesco istituisce la Sezione per il Personale di ruolo diplomatico della Santa Sede - Pontefice)

Documento 9 novembre 2017 (Corte di giustizia dell’Unione Europea - Causa C-414/16: conclusioni dell’Avvocato Generale in materia di discriminazione per convinzioni personali e/o religiose del lavoratore - Corte di Giustizia)

Sentenza 15 maggio 2017
n. 24103
(Potenzialità diffusiva di messaggi su social network, radicalismo religioso e apologia di reato - Corte di Cassazione - Penale)

Protocollo di intesa 12 gennaio 2017 (Protocollo di intesa per la realizzazione del progetto 'Apertura di corridoi umanitari' sottoscritto tra il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale, il Ministero dell’interno, la CEI e la Comunità di Sant’Egidio - Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale)

Sentenza 8 novembre 2016
n. 2813
(Istituti scolastici confessionali: la separazione tra i sessi per le attività degli studenti non ha carattere discriminatorio - High Court of Justice)

Protocollo di intesa 26 giugno 2017
n. 1607
(Protocollo d'Intesa per l'attuazione degli interventi di recupero e restauro degli edifici di culto aventi valore storico-culturale proposti dalla CES nel quadro del programma "Sardegna in cento chiese" - Regione Sardegna)

Sentenza 20 dicembre 2016 (Modena: Legittima la rimozione del crocifisso dalle aule scolastiche durante lo svolgimento delle elezioni - Tribunale)

Legge 1 ottobre 2017 (Austria: Federal Act on the Prohibition of Face Covering in Public (Anti-Face-Covering Act – AGesVG) - Parlamento)

Guidance 6 ottobre 2017 (Office of the Attorney General - Washington D.C.: Memorandum for All Executive Departments and Agencies about Federal Law Protections for Religious Liberty - )

Executive Order 4 maggio 2017 ( The White House - Donald J. Trump: Presidential Executive Order Promoting Free Speech and Religious Liberty - )


i più letti
Accordo 29 novembre 2005 (Accordo fra la Santa Sede e la Città Libera e Anseatica di Amburgo - Santa Sede - Città Libera e Anseatica di Amburgo)

Legge 22 novembre 1988,n.516 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno - Parlamento)

Accordo 17 marzo 2008 (Accordo tra la Santa Sede ed il Principato di Andorra - Santa Sede - Principato di Andorra)

Legge 10 novembre 1992,n.25 (Ley 25/1992, de 10 de noviembre, por la que se aprueba el acuerdo de cooperación del estado con la Federación de comunidades israelitas de España - Parlamento)

Legge 8 marzo 1989,n.101 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione delle Comunità ebraiche italiane - Parlamento)


UBI - Buddhisti
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L'Unione Buddhista Italiana, fondata a Milano nel 1985, nasce per volontà di una serie di centri buddhisti presenti in Italia, esponenti di diverse tradizioni. E' associata all'Unione Buddhista Europea, con sede a Parigi.  E' stata riconosciuta come ente religioso con personalità giuridica con D.P.R. 3 gennaio 1991 n. 1, svolge anche attività culturali ed assistenziali, è apolitica e senza scopo di lucro. La sua sede amministrativa è a Roma. Attualmente riunisce i 46 maggiori centri italiani e i loro affiliati, secondo le tradizioni Theravada (Sud-est asiatico), Mahayana Zen (Estremo Oriente), Vajrayana (Tibet).
L'UBI conta circa 50.000 aderenti; ogni affermazione circa il numero reale dei praticanti, tuttavia, può solo essere meramente indicativa, poiché non esistono criteri di appartenenza al buddhismo ben definiti, tali da poter fungere da parametri indicatori, per cui il numero dei ‘simpatizzanti' buddhisti e dei praticanti saltuari sfugge inevitabilmente a statistiche precise. A ciò si aggiunge il fatto che il buddhismo è praticato in larga parte da immigrati extracomunitari, che vivono nel nostro territorio sovente in condizioni di clandestinità.
L'UBI non rappresenta alcuna scuola in particolare, ma si propone principalmente di contribuire alla diffusione degli insegnamenti e delle pratiche della dottrina buddhista, nel rispetto di tutte le tradizioni, attraverso l'assistenza e il sostegno ai diversi gruppi buddhisti, il coordinamento delle loro iniziative e l'incoraggiamento ad una collaborazione fra le varie scuole. Inoltre l'Unione promuove il dialogo interreligioso, l'incontro con istituzioni culturali o centri di impegno spirituale, nonché attività didattiche sul buddhismo, nell'ambito della storia delle religioni. I centri aderenti all'U.B.I. si riuniscono insieme ogni anno per celebrare la festività del Vesak, che ricorda i tre momenti importanti della vita del Buddha (nascita, illuminazione e parinirvana) mentre ogni tre anni viene organizzato un congresso nazionale su temi di interesse spirituale con l'intervento di Maestri di meditazione e studiosi di chiara fama. Pur rimanendo nella dimensione del movimento, per ciò stesso aperta al pluralismo interno, l'Unione Buddhista si è impegnata, in sede di stipulazione dell'intesa, a porsi come interlocutore unitario di fronte allo Stato, affrontando la ‘sfida' di gestire le trattative mantenendo aperto il dibattito interno e nel contempo definendo in modo unitario le richieste da sottoporre alla commissione ministeriale. (S. Angeletti)