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Diritto & Religioni , Num. 2, 2017

Stato, Chiese e pluralismo confessionale, Num. 21-24, giugno2018

Quaderni di diritto e politica ecclesiastica, Num. 1, aprile2018

Apollinaris, Num. 2, 2016

Stato, Chiese e pluralismo confessionale, Num. 17-20, maggio2018


ultimi documenti
Sentenza 18 gennaio 2018 (Adozione del minore da parte della donna convivente con la madre biologica cui è legata solo da un rapporto di amicizia - Corte d'Appello - Civile)

Sentenza 23 marzo 2018
n. 32028/2018
(Corte di Cassazione e aggravante della finalità di discriminazione - Corte di Cassazione - Penale)

Ordinanza 2 luglio 2018 (Questione di legittimità costituzionale e legge n.40/2004. Presunta incostituzionalità del divieto di accesso alla p.m.a. alle coppie omosessuali - Tribunale Civile)

Sentenza 4 luglio 2018
n. 145/18
(Adozione del figlio del partner in una coppia omogenitoriale. Superiore interesse del minore e procreazione medicalmente assistita - Corte d'Appello)

Ordinanza 13 giugno 2018
n. 15569/2018
(Protezione internazionale e mera possibilità di subire trattamenti inumani e degradanti - Corte di Cassazione - Civile)

Istruzione 8 giugno 2018 (Ecclesiae Sponsae Imago - Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica)

Sentenza 10 luglio 2018
n. C-25/17
( Responsabilità per la raccolta e il trattamento di dati personali acquisiti da Testimoni di Geova nell'esercizio della loro attività di predicazione porta a porta - Corte di Giustizia)

Sentenza 18 giugno 2018
n. 16031/18
(Organizzazioni di tendenza e tutela del lavoratore in caso di licenziamento - Corte di Cassazione - Civile, Sez. Lav.)

Decreto ministeriale 27 aprile 2018
n. 50/2018
(Disposizioni in materia di trasformazione, fusione, scissione, cessione d'azienda e devoluzione del patrimonio da parte delle imprese sociali - Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali)

Sentenza 15 giugno 2018
n. 2018 SCC 33
(Accesso alle professioni legali e libertà religiosa. Trinity Western University v Law Society of Upper Canada - Supreme Court)


i più letti
Sentenza 3 novembre 2009,n.30814/06 (Affaire Lautsi c. Italie: l’exposition de la croix aurait également méconnu la liberté de conviction et de religion de la requérante et de ses enfants, protégée par l’article 9 CEDU - Corte Europea dei Diritti dell'Uomo)

Accordo 29 novembre 2005 (Accordo fra la Santa Sede e la Città Libera e Anseatica di Amburgo - Santa Sede - Città Libera e Anseatica di Amburgo)

Legge 22 novembre 1988,n.516 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno - Parlamento)

Ordinanza 24 marzo 2006,n.127 (Esposizione del crocifisso nelle aule giudiziarie: inammissibilità del ricorso per conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato - Corte Costituzionale)

Regio decreto 9 giugno 2006,n.710/2006 (Desarrollo de los Acuerdos de Cooperación firmados por el Estado con la FEREDE, la FCI y la Comisión Islámica de España, en el ámbito de la asistencia religiosa penitenciaria - Ministerio de la Presidencia)


Velo islamico
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Il corretto bilanciamento tra le manifestazioni della appartenenza religiosa dei singoli e il rispetto delle convinzioni altrui ha sempre rappresentato uno snodo cruciale per la neutralità dello Stato contemporaneo.
L’enucleazione del principio di laicità quale “ago della bilancia” tra sfera privata e pubblici poteri è divenuta più elaborata sia nella legislazione degli Stati sia nella giurisprudenza delle Corti nazionali ed europee.
La recente legge francese sui simboli religiosi, quali il velo indossato dalle donne islamiche, ha riacceso il dibattito politico, sociale e, soprattutto, giuridico sulla liceità di limitazioni alla libertà di manifestazione della propria appartenenza religiosa attraverso simboli esteriori evidenti.
La storia dei rapporti tra Stato e confessioni religiose nelle diverse nazioni europee influenza decisamente l’atteggiamento degli organi politici e di governo rispetto a queste problematiche. Il separatismo francese e quello italiano, per esempio, approcciano con un diverso livello di tolleranza il crescente pluralismo della società odierna. Di conseguenza anche la Corte Europea è sempre più spesso chiamata a decidere sulla convivenza tra laicità delle istituzioni e statuto personale del credente.
Le recenti pronunce giurisprudenziali della Corte di Strasburgo e di quelle nazionali evidenziano la vivacità del dibattito in atto, che interessa non solo i livelli istituzionali, ma la società tutta come portatrice di istanze culturali non ignorabili dagli organi di governo.