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Quaderni di diritto e politica ecclesiastica, Num. 1, aprile2018

Apollinaris, Num. 2, 2016

Stato, Chiese e pluralismo confessionale, Num. 17-20, maggio2018

exLege, Num. 4, 2016

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Decreto ministeriale 27 aprile 2018
n. 50/2018
(Disposizioni in materia di trasformazione, fusione, scissione, cessione d'azienda e devoluzione del patrimonio da parte delle imprese sociali - Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali)

Sentenza 15 giugno 2018
n. 2018 SCC 33
(Accesso alle professioni legali e libertà religiosa. Trinity Western University v Law Society of Upper Canada - Supreme Court)

Sentenza 15 giugno 2018
n. 2018 SCC 32
(Accesso alle professioni legali e libertà religiosa. Law Society of British Columbia v Trinity Western University - Supreme Court)

Sentenza 20 dicembre 2017
n. C-372/16
(Ripudio islamico e regolamenti europei. Soha Sahyouni contro Raja Mamisch - Corte di Giustizia)

Legge regionale 7 giugno 2018
n. A2018-22
(Ombudsman Amendment Act 2018 - Parlamento)

Sentenza 10 aprile 2018
n. 31/2018
(Educazione scolastica differenziata in ragione del sesso e insegnamento della religione. Tribunale Costituzionale spagnolo e laicità dello Stato. - Corte Costituzionale)

Decreto generale 7 giugno 2018 (Norme circa il regime amministrativo dei tribunali ecclesiastici italiani in materia di nullità matrimoniale - Conferenza Episcopale Italiana (C.E.I.))

Sentenza 4 giugno 2018
n. 16-111
(Masterpiece Cakeshop, Ltd. v. Colorado Civil Rights Commission - Corte suprema)

Protocollo di intesa 20 aprile 2018 (Protocollo d'intesa tra Azienda Unità Sanitaria Locale di Ferrara e rappresentanti delle comunità religiose, fedi viventi, associazioni ideologiche e morali per l'assistenza e consulenza religiosa e morale a persone non cattoliche e non credenti - )

Ordinanza 11 maggio 2018
n. 11553
(Delibazione della nullità matrimoniale e statuizioni economiche in favore del coniuge debole: differenza tra separazione e divorzio passato in giudicato - Corte di Cassazione - Civile)


i più letti
Sentenza 3 novembre 2009,n.30814/06 (Affaire Lautsi c. Italie: l’exposition de la croix aurait également méconnu la liberté de conviction et de religion de la requérante et de ses enfants, protégée par l’article 9 CEDU - Corte Europea dei Diritti dell'Uomo)

Legge 10 novembre 1992,n.25 (Ley 25/1992, de 10 de noviembre, por la que se aprueba el acuerdo de cooperación del estado con la Federación de comunidades israelitas de España - Parlamento)

Accordo 29 novembre 2005 (Accordo fra la Santa Sede e la Città Libera e Anseatica di Amburgo - Santa Sede - Città Libera e Anseatica di Amburgo)

Legge 8 marzo 1989,n.101 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione delle Comunità ebraiche italiane - Parlamento)

Legge 22 novembre 1988,n.516 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno - Parlamento)


Tutela dati personali
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L'introduzione nell'ordinamento giuridico italiano di un’apposita normativa per la protezione dei dati personali (legge n. 675/1996) se da un lato ha segnato l'ingresso nel nostro paese di un sistema di norme chiamate a tutelare l'identità delle persone di fronte ai rischi connessi con il trattamento delle informazioni ad esse inerenti, dall'altro ha sollevato più di un problema.

Nel caso specifico delle informazioni a carattere religioso la questione più rilevante è sorta in relazione alla scelta del legislatore di ricondurre dette informazioni alla categoria più generale dei "dati sensibili" per poi assoggettarle al regime comune di tutela rinforzata per essi previsto anche nel caso in cui a trattarle fossero le confessioni religiose.Tale decisione è parsa lesiva dell'autonomia istituzionale riconosciuta alle confessioni dalla Costituzione. Per questo ha subito nel corso del tempo diverse modifiche da ultimo sfociate nella scelta operata dal codice in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. n. 196/2003) di esentare dal regime comune le informazioni a carattere religioso trattate da quelle confessioni che offrano al loro interno idonee garanzie.

Apparentemente risolta, la questione torna tuttavia ad essere spinosa quando il singolo fedele decide di uscire dalla confessione di appartenenza e di esercitare nei suoi confronti i diritti di cui è titolare in base alla normativa civile. E' quanto accade, ad esempio, con riferimento alle numerose richieste di cancellazione dal registro dei battezzati della Chiesa cattolica sulle cui conseguenze giuridiche all’interno dell’ordinamento canonico si è pronunciato il Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi nel 2006.

Accanto a queste problematiche — ampiamente esplorate dalla dottrina — ve ne sono altre, quali quelle relative al trattamento dei dati di carattere religioso da parte dei soggetti pubblici, o ancora quelle connesse al rapporto tra il diritto alla riservatezza su tali dati e le esigenze di sicurezza emerse con particolare evidenza dopo gli attentati dell’11 settembre. (Daniela Milani)