Osservatorio delle libertà ed istituzioni religiose

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Osservatorio delle Libertà ed Istituzioni Religiose

Documenti • 2 Febbraio 2004

Decreto Presidenza Consiglio Ministri 01 dicembre 1998

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri avente come oggetto l’istituzione della Commissione per la ricostruzione delle vicende che hanno caratterizzato in Italia le attività di acquisizione dei beni dei cittadini ebraici da parte di organismi pubblici e privati, 1° dicembre 1998.

Il Presidente del Consiglio dei Ministri

(omissis)

Decreta

Art.1

1. Presso la Presidenza del Consiglio dei ministri è istituita una Commissione con il compito di ricostruire le vicende che hanno caratterizzato in Italia le attività di acquisizione dei beni dei cittadini ebraici da parte di organismi pubblici e privati.

2. Ai fini di cui al comma 1, la Commissione – che si raccorda con analoghi organismi istituiti presso i paesi stranieri – consulta gli archivi pubblici e, previa intesa, gli archivi di strutture private. La Commissione può, inoltre, affidare a singoli componenti indagini specifiche nell’ambito della ricerca generale, anche in relazione a specifiche richieste del Presidente del Consiglio dei ministri.

3. La Commissione può disporre audizioni e proporre la partecipazione ai lavori della stessa di esperti della materia. Agli esperti si applica la disposizione di cui all’articolo 29 della legge 23 agosto 1988, n. 400.

Art.2

La Commissione è così composta:

on.le Tina Anselmi, presidente;

dott.ssa Paola Carucci, sovrintendente dell’Archivio centrale dello Stato, componente;

dott. Piero Cinti, capo di gabinetto del Ministro dell’industria, del commercio e dell’agricoltura, componente;

avv. Luigi Desiderio, direttore dell’Ufficio consulenza giuridica e cura delle pratiche legali dell’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo (ISVAP), componente;

dott. Antonio Farrace, prefetto a riposo, componente;

avv. Ennico Granata, direttore centrale dell’Associazione bancaria italiana (ABI), componente;

prof. Luigi Lotti, presidente dell’Istituto storico italiano per l’età moderna e contemporanea, componente;

cons. Domenico Marchetta, capo ufficio legislativo del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, componente;

avv. Francesco Nanni, direttore dell’Area normativa dell’Associazione nazionale delle imprese di assicurazioni (ANIA), componente;

dott. Michele Sarfatti, coordinatore della Fondazione Centro di documentazione ebraica contemporanea di Milano, componente;

avv. Dario Tedeschi, consigliere dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, componente;

prof. Mario Toscano, ricercatore per la disciplina di “Storia contemporanea” – Università La Sapienza di Roma, componente;

dott. Marino Viganò, incaricato unico per ricerche in Italia della Commissione indipendente d’esperti “Svizzera – seconda guerra mondiale” (Commissione Bergier), componente.

2. La Commissione può essere successivamente integrata, su indicazione del presidente della Commissione, con decreto del Segretario generale della Presidenza del Consiglio dei ministri.

3. I risultati dei lavori della Commissione saranno presentati, entro sei mesi dall’insediamento, al Presidente del Consiglio dei ministri.

4. L’Ufficio di segreteria della Commissione ha sede presso la Presidenza del Consiglio dei ministri.

5. Ai componenti della Commissione, non appartenenti alle Amministrazioni dello Stato, spetta un compenso determinato ai sensi dell’articolo 29 della legge 23 agosto 1988, n. 400 nonché il rimborso delle spese di missione, da imputarsi al cap. 1150 dell’unità previsionale di base 2.1.1.0 – funzionamento del cap. 1150, del centro di responsabilità-2 segretariato, dello stato di previsione della Presidenza del Consiglio dei ministri per l’anno finanziario 1998.