dossier
in evidenza
Apollinaris, Num. 2, 2016

exLege, Num. 4, 2016

exLege, Num. 3, 2016

Ius Canonicum, Num. 115, 2018

Quaderni di diritto e politica ecclesiastica, Num. 3, dicembre2017


ultimi documenti
Considerazioni 6 gennaio 2018 (Oeconomicae et pecuniariae quaestiones. Considerazioni per un discernimento etico circa alcuni aspetti dell’attuale sistema economico-finanziario - Congregazione per la Dottrina della Fede)

Legge regionale 6 novembre 2017
n. 24
(Interventi regionali di aiuto e assistenza alle vittime del terrorismo e di informazione, formazione e ricerca per conoscere e prevenire i processi di radicalizzazione violenta - Regione Lombardia)

Statuto 8 maggio 2018 (Statuto del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita - Pontefice)

Istruzione 27 aprile 2018 (L'Istruzione "Gli studi di Diritto Canonico alla luce della riforma del processo matrimoniale": strumento di orientamento dinanzi alle nuove esigenze manifestate dai Motu proprio Mitis Iudex Dominus Iesus e Mitis et misericors Iesus - Congregazione per l’Educazione Cattolica)

Nota 2 marzo 2018 (Nota preliminare ‘La sinodalità nella vita e nella missione della Chiesa’: il frutto di uno studio condotto dalla Commissione Teologica Internazionale - Commissione Teologica Internazionale - Chiesa cattolica)

Sentenza 17 aprile 2018 (La religione quale requisito essenziale per lo svolgimento di un'attività lavorativa presso un'organizzazione di tendenza religiosa: per la Corte di Giustizia UE deve poter essere oggetto di controllo giurisdizionale effettivo - Corte di Giustizia)

Sentenza 17 luglio 2017
n. 530
(Madrid: i giudici si pronunciano sul divieto per le detenute di indossare l'hijab durante la permanenza in un istituto penitenziario - Audiencia nacional)

Sentenza 11 luglio 2017 (Religione e spazio pubblico: per la Corte Edu il divieto introdotto con legge belga di indossare il Niqab nei luoghi pubblici è volto ad assicurare le condizioni necessarie per il funzionamento di una società democratica - Corte Europea dei Diritti dell'Uomo)

Sentenza 7 giugno 2017
n. 383
(Il TAR Sardegna si conforma ai giudici di Strasburgo nel ritenere che il crocifisso costituisca espressione dell’identità culturale e religiosa dei Paesi di tradizione cristiana - Tribunale Amministrativo)

Sentenza 29 marzo 2018
n. 14503
(Apologia di terrorismo: quando è possibile desumere i gravi indizi di colpevolezza per il reato di cui all’art. 270 bis c.p. - Corte di Cassazione - Penale)


i più letti
Accordo 29 novembre 2005 (Accordo fra la Santa Sede e la Città Libera e Anseatica di Amburgo - Santa Sede - Città Libera e Anseatica di Amburgo)

Accordo 17 marzo 2008 (Accordo tra la Santa Sede ed il Principato di Andorra - Santa Sede - Principato di Andorra)

Legge 10 novembre 1992,n.25 (Ley 25/1992, de 10 de noviembre, por la que se aprueba el acuerdo de cooperación del estado con la Federación de comunidades israelitas de España - Parlamento)

Legge 22 novembre 1988,n.516 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l'Unione italiana delle Chiese cristiane avventiste del 7° giorno - Parlamento)

Legge 8 marzo 1989,n.101 (Norme per la regolazione dei rapporti tra lo Stato e l’Unione delle Comunità ebraiche italiane - Parlamento)


documentiindietro

ricerca avanzata elenco argomentielenco documentistampa

Sentenza 11 luglio 2017
Religione e spazio pubblico: per la Corte Edu il divieto introdotto con legge belga di indossare il Niqab nei luoghi pubblici è volto ad assicurare le condizioni necessarie per il funzionamento di una società democratica

Autore: Corte Europea dei Diritti dell'Uomo
Data: 11 luglio 2017
Argomento: Divieto di discriminazione, Islam, Libertà religiosa, Simboli religiosi
Dossier: Islam, Simboli religiosi, Libertà religiosa, Velo islamico
Nazione: Europa
Parole chiave: Libertà religiosa, Simboli religiosi, Velo islamico, Niqab, Divieto, Spazio pubblico, Coesione sociale, Società democratica, Principio di proporzionalità

Abstract:

Nella sentenza in esame la Corte europea dei diritti dell'uomo ha dichiarato che il divieto introdotto dalla legislazione del Belgio di indossare il Niqab nei luoghi pubblici non costituisce violazione degli articoli 14, 8 e 9 della Convenzione europea dei diritti dell'uomo.
La Corte rileva che la restrizione è volta a garantire la coesione sociale, la “protezione dei diritti e delle libertà altrui” necessaria “in una società democratica”.
 


Download PDF