Emergenza Coronavirus

L’emergenza di questi giorni sta profondamente condizionando la vita di ciascuno di noi anche sul versante religioso. La redazione di OLIR.it ha deciso di aprire un dossier dedicato a questo tema con l’obiettivo di raccogliere e condividere documenti, idee e riflessioni su quanto sta avvenendo; una sorta di diario dell’emergenza per contrastare l’isolamento.

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Focus,  Medidas adoptadas en España con motivo del Plan de Transición hacia la “nueva normalidad”

di Alejandro Torres Gutiérrez (9 giugno 2020)

El pasado 31 de marzo de 2020, publicábamos en OLIR un Focus, en el que teníamos ocasión de estudiar Las disposiciones estatales dictadas en España sobre el ejercicio del derecho fundamental de libertad religiosa con motivo de la declaración del estado de alarma el 14 de marzo de 2020 (prosegui)

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Focus, Libertà religiosa e fede al tenpo del Covid-19 – Fase 1

di Paolo Palumbo, Raffaele Santoro, Antonio Foderaro, Edoardo Scognamiglio, Elvira Martini, Salvatore Forte (1° giugno 2020)

Sono oltre 4000 le persone (per un totale di oltre 7000 risposte) che hanno preso parte all’indagine promossa dall’Università “Giustino Fortunato” in collaborazione con il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” e con il Dipartimento di Diritto canonico della Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale – Sez. San Tommaso d’Aquino sul tema “Libertà religiosa e fede al tempo del Covid-19” (prosegui)

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Focus, La libertà religiosa in Italia ai tempi del Covid-19. Una ricostruzione ragionata a partire dal webinar del 30 aprile

di Miriam Abu Salem e Ludovica Decimo (25 maggio 2020)

In assenza (e in attesa) di una cura efficace nella lotta al Covid-19, il contenimento dell’epidemia è stato realizzato perlopiù attraverso un drastico contingentamento dei diritti di libertà, individuali e collettivi. Tali limitazioni hanno inevitabilmente inciso anche sul diritto di libertà religiosa e, in particolare sull’esercizio del culto pubblico (prosegui)

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Dal web (21 maggio 2020)

 

Si segnala sul sito ispionline.it l’articolo di Francesco Marone Extremism and Terrorism in a Time of Pandemic che si interroga sulle conseguenze dell’attuale pandemia rispetto al mondo del terrorismo di matrice jihadista

 

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Dal web (21 maggio 2020)

 

 

Si segnala su il Mulino.it l’articolo di Corrado del Bò “Qualche spunto di riflessione dopo l’emergenza. L’accesso ai posti letto in terapia intensiva“,

 

 

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Focus, La percepción de las disposiciones legales de Rumanía por parte de las confesiones religiosas en el contexto de la pandemia del Covid-19

di David Baltaretu (20 maggio 2020)

Como hemos visto en el focus del 11 de mayo en el contexto epidemiológico actual causado por la pandemia del virus COVID-19, el Gobierno de Rumanía, al igual que los ejecutivos de la mayoría de los países europeos han creado una serie de disposiciones legales para hacer frente a la amenaza del virus y para frenar su fuerte expansión. Entre estas disposiciones, encontramos algunas que afectan de manera directa el derecho fundamental de la libertad religiosa y de culto (prosegui)

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Focus, Libertà religiosa nella pandemia: tre paradossi invisibili e tre varchi per abitarli. Parte II – I varchi possibili

di Roberto Maier (17 maggio 2020)

Nella prima parte di queste note abbiamo evidenziato tre grandi tensioni della libertà che i toni della polemica rischiano di rendere invisibili. Cercheremo ora di individuare altrettanti varchi che l’esperienza religiosa può trovare (prosegui)

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Focus, La “stagione” dei protocolli sanitari tra Stato e confessioni religiose

di Ludovica Decimo (14 maggio 2020)

La c.d. “Fase 2” recentemente inaugurata dal Governo italiano si è aperta all’insegna di un intenso dialogo con le confessioni religiose, al fine di consentire la graduale ripresa delle attività di culto collettive nel pieno rispetto delle misure di sicurezza necessarie a fronteggiare l’epidemia da Covid-19. Come auspicato nel comunicato pubblicato dai docenti dell’Università degli Studi della Campania – Luigi Vanvitelli il 29 aprile 2020[1] e da una parte della dottrina[2], le istituzioni italiane hanno infatti adottato il metodo della concertazione tra Stato e confessioni religiose (prosegui)

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Focus, Date a Cesare. Stato e Chiesa in pandemia

di Pietro De Marco (14 maggio 2020)

Non appena la CEI ha rivendicato il proprio diritto all’attenzione che deve essere riservata da un esecutivo alla Chiesa-istituzione si sono udite paternalistiche rampogne. Ha scritto un ecclesiasticista a proposito della Nota della Segreteria CEI del 26 aprile: “Esigere è alzare la voce per rivendicare un diritto. Può essere necessario, ma è un verbo da usare con il senso della storia per non trasfigurare il diritto stesso [ovvero: il diritto non ha più carattere ‘imperativo’? pdm]. “Esigere” porta poi a impoverire gli sforzi passati, ad annacquare la ricchezza spirituale vissuta dai fedeli nei tempi più difficili: è stata forse uno “scherzo” la comunione spirituale?” (prosegui)

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Focus, La Chiesa Cattolica e il Governo: la bilateralità tra “leale collaborazione” ed emergenza

di Stefano Montesano (12 maggio 2020)

Il 26 Aprile, il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha illustrato, in diretta televisiva, i provvedimenti più importanti che sono entrati in vigore a partire dal 4 maggio. Tali provvedimenti, contenuti in un DPCM – fonte che oramai sembra aver preso il sopravvento operativo rispetto ad altre e ben più legittime fonti – rientrano nella programmazione governativa concernente la c.d. “Fase 2” (prosegui)

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Focus, Libertà religiosa e pandemia: tre paradossi invisibili e tre varchi per abitarli / Parte I – Tre paradossi invisibili

di Roberto Maier (11 maggio 2020)

Ci sono delle questioni, talvolta fondamentali, che la concitazione della polemica rende invisibili. Per questo è opportuno che alle polemiche non si prenda tutti parte e che qualcuno provi a rimanere non solo fuori dall’arena, ma, soprattutto, fuori dalla cornice teorica in cui ogni polemica costringe la realtà (prosegui)

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Focus, COVID-19 regulations on religious freedom in the United Kingdom and the response of the Catholic Church in England and Wales

di David Garciandía Igal (9 maggio 2020)

The COVID-19 pandemic has affected almost every country in the world. The United Kingdom is not an exception. However, stricter measures have been taken several days after most major European countries. As an example, the Spanish Government declared the state of alarm on 14 March (which came into force at the time of its publication in the Official State Gazette)[1], under article 116.2 of the Spanish Constitution of 1978[2] and in accordance with the ‘Organic Law 4/1981’[3] (prosegui)

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Focus, Las disposiziones legales del Gobierno de Rumanía sobre el ejercicio de la libertad religiosa y de culto, en el contexto de la pandemia de Covid-19

di David Baltaretu (5 maggio 2020)

La Ley 453/2004, del 1 de noviembre de 2004, es la norma jurídica mediante se aprobó, con ciertas modificaciones, la Ordenanza de urgencia del Gobierno núm. 1/1999, sobre el régimen del estado de asedio y el régimen del estado de urgencia (prosegui)

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Focus, Giù la maschera. Il possibile volto etico del Covis-19

Di Raffaele Santoro (30 aprile 2020)

Indossando la mascherina per proteggersi dal Covid-19, più comunemente detto Coronavirus, l’uomo moderno ha abbassato la maschera dietro la quale ha per lungo tempo cercato di nascondere le sue fragilità – sostituite da una illusoria anarchia del polpastrello – e la sua impotenza innanzi alla riscoperta forza della natura (prosegui)

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Dal web (29 aprile 2020)

 

Si segnala su SETTIMANAnews l’articolo di Alessandro Ferrari CEI: un’occasione mancata

 

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Focus, Le riflessioni dell’Arcivescovo Metropolita di Catanzaro – Squillace sui problemi posti dalla sospensione delle cerimonie religiose

di Vincenzo Bertolone, Arcivescovo Metropolita di Catanzaro – Squillace (28 aprile 2020)

Riceviamo e pubblichiamo la risposta formulata dall’Arcivescovo Metropolita di Catanzaro – Squillace a domande formulate da una fedele cristiana della diocesi. Rendendola pubblica l’Arvivescovo ritiene che possa fare del bene a tutti, invitando non solo a riflettere cristianamente su urgenti temi di carattere generale, ma soprattutto a cominciare a tracciare un bilancio della stagione del coronavirus e della pandemia che ne è seguita (prosegui)

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Dal web (27 aprile 2020)

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Focus, La tutela penale del sentimento religioso ai temi del Covid-19: il caso del turbamento di funzioni religiose da parte delle Forze dell’ordine

di Raffaele Santoro (22 aprile 2020)

La diffusione pandemica del Codiv-19 [1], più comunemente detto coronavirus, si è riflessa profondamente sull’agire quotidiano dell’intera umanità [2]. Ciò ha condizionato in modo rilevante l’esercizio di molteplici diritti fondamentali della persona, riconosciuti da tutte le Costituzioni degli Stati moderni e da molteplici Atti internazionale, segnando i tratti della storia contemporanea (prosegui)

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Focus, La religione “contagiata” dal virus? La libertà religiosa nella collaborazione Stato-chiesa nell’emergenza covid-19

di Antonio Fuccillo (21 aprile 2020)

La libertà religiosa è insita nello statuto ontologico dell’essere umano. L’universo dei credenti ha il diritto di esercitare il proprio culto in forma individuale e associata, di partecipare ai riti della propria religione, di manifestare la propria fede. Tale libertà è garantita dalle Carte costituzionali di moltissimi Paesi del mondo, e dalle grandi carte interazionali dei diritti (ad es. art. 9 CEDU). La pandemia da coronavirus che ha colpito l’umanità ha comportato enormi compressioni dei diritti dei fedeli (prosegui)

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Dal web (18 aprile 2020)

Si segnala la pubblicazione sulla Rivista Vita e Pensiero dell’articolo «La “messa” in scena digitale»  di Massimiliano Padula che affronta in tema dell’utilizzo dei social media e della reta per la celebrazione delle messe

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Focus, La Chiesa avventista al tempo del Covid-19

di Tiziano Rimoldi (16 aprile 2020)

La newsletter avventista Notizie Avventiste ha dato notizia del Covid-19 per la prima volta il 5 febbraio 2020[2]. Insieme alla notizia che alle comunità locali di Wuhan era stato chiesto di non tenere servizi religiosi per prevenire la diffusione della malattia, è stato presentato l’appello speciale alla preghiera per la Cina rivolto dal pastore Ted N.C. Wilson, presidente della Chiesa avventista mondiale (prosegui)

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Focus, Le limitazioni del culto introdotte in Grecia per far fronte alla pandemia da COVID-19

di Giulia Kakavas (16 aprile 2020)

In seguito alla pandemia di COVID-19, in Grecia, il Presidente del Consiglio Mitsotakis, leader del partito Nuova Democrazia (Νέα Δημοκρατία), ha ritenuto opportuno adottare misure drastiche per cercare di ridurre il numero dei contagi (prosegui)

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Focus, Credere, obbedire, convertire. Chiesa cattolica italiana e pandemia

di Vincenzo Bova (14 aprile 2020)

L’esplosione della pandemia da Coronavirus rappresenta un evento inatteso che segna la nostra epoca definendo una linea di separazione fra il prima ed il dopo l’apparire dell’agente patogeno. Uno spettro si aggira per il mondo. Invisibile e potente. Inatteso, imprevisto ed i cui esiti non sono al momento calcolabili (prosegui)

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Dal web (14 aprile 2020)

 

Si segnala sul sito consulta online il contributo di Angelo Licastro: “Il lockdown della libertà di culto pubblico al tempo della pandemia”.

 

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Focus, Fede e salute al tempo del Coronavirus: per un primo bilancio a un mese dal lockdown

di Daniela Milani (8 aprile 2020)

Sono ormai trascorsi trenta giorni da quando il DPCM dell’8 marzo 2020 ci ha improvvisamente costretto a fraternizzare con le misure di distanziamento sociale. Misure di salute pubblica che con lo scopo di evitare, o più semplicemente frenare, un’inarrestabile ondata epidemica hanno posto in lockdown le nostre vite: le relazioni sociali, il lavoro, l’istruzione, i viaggi, l’economia … forse anche la capacità di guardare al futuro facendo progetti (prosegui)

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Focus, Let us continue to pray. La Chiesa d’Inghilterra e il Covid-19 

di Cristiana Cianitto (8 aprile 2020)

Anche il Regno di Sua Maestà alla fine ha dovuto capitolare al Covid-19 e decidere per la sospensione di ogni attività produttiva e sociale. Il Primo Ministro Boris Johnson è passato in poco meno di venti giorni dal propugnare l’inevitabilità dell’immunità di gregge – accompagnata ad un alto numero di vittime – a predicare la necessità di una immediata restrizione delle attività e della socialità, tradendo così una sottovalutazione iniziale della situazione locale e globale (prosegui)

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Dal web (6 aprile 2020)

Su SETTIMAMAnews l’articolo di Alessandro Ferrari Covid-19 e libertà religiosa

 

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Focus,  Il diritto di ricevere i sacramenti di fronte alla pandemia. Ovvero, l’emergenza da COVID-19 e la struttura teologico-giuridica della relazione tra il fedele e la rivelazione della Grazia

di Vincenzo Pacillo (7 aprile 2020)

1. Per un cristiano, i sacramenti rappresentano la più efficace ipotesi di coincidenza tra segno e Mistero. In essi, infatti, si verifica con evidenza immediata e sensibile l’ “accadere” della manifestazione del Mistero – il quale si disvela attraverso una struttura comunicativa fatta di parole e gesti – alla presenza simultanea e concreta dello stesso Mistero nel luogo e nel tempo in cui tale struttura comunicativa si compie (prosegui)

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Focus, Diritto e letteratura ai tempi del Coronavirus: gli ‘occhiali’ dei giuristi e lo sguardo ‘lungo’ dei letterati

di Michele Madonna (5 aprile 2020)

Da diversi anni, il filosofo del diritto Giampaolo Azzoni, a cui rivolgo un pensiero grato per il suo impegno a tutto campo in questo difficile momento come Prorettore dell’Università di Pavia, tiene un bellissimo insegnamento di Diritto e Letteratura nel nostro Dipartimento di Giurisprudenza. Ispirandomi alla sua esperienza anch’io cerco di proporre ogni anno agli studenti dei corsi di Diritto ecclesiastico e Diritto canonico alcune lezioni sui rapporti tra la letteratura e le nostre materie (prosegui)

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Focus, Las medidas tomadas por las confesiones religiosas en España ante el estado de alarma decretado el 14 de marzo de 2020 por la epidemia de coronavirus COVID-19

di Alejandro Torres Gutiérrez (3 aprile 2020)

Ante la grave crisis sanitaria causada por la epidemia de coronavirus COVID-19, y en virtud de la habilitación legal contenida en el artículo 116.2 de la Constitución Española, y por la Ley Orgánica 4/1981, de 1 de junio, de los estados de alarma, excepción y sitio,[1] el Gobierno de la Nación dictó el Real Decreto 463/2020, de 14 de marzo,[2] (que ha sido modificado por el Real Decreto 465/2020, de 17 de marzo),[3] declarando el estado de alarma por el plazo máximo contemplado en el artículo 116.2 de la Constitución, es decir por un periodo inicial de 15 días, susceptible de ulteriores prórrogas, la primera de las cuales fue autorizada por un nuevo plazo de 15 días, por el pleno del Congreso de los Diputados, celebrado el 25 de marzo de 2020 (prosegui)

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Focus, Las disposiciones estatales dictadas en España sobre el ejercicio del derecho fundamental de libertad religiosa con motivo de la declaración del estado de alarma el 14 de marzo de 2020

di Alejandro Torres Gutiérrez (31 marzo 2020)

El artículo cuarto, apartado b), de la Ley Orgánica 4/1981, de 1 de junio, de los estados de alarma, excepción y sitio,[1] habilita al Gobierno para, en el ejercicio de las facultades que le atribuye el artículo 116.2 de la Constitución Española, declarar el estado de alarma, en todo o parte del territorio nacional, cuando se produzcan crisis sanitarias, tales como epidemias, que supongan alteraciones graves de la normalidad, por lo que la pandemia de coronavirus COVID-19, legitima la activación del mismo (prosegui)

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Focus, La liberté religieuse sous le régime de l’état d’urgence sanitaire en France

di Mélanie Trédez-Lopez (30 marzo 2020)

Depuis plusieurs semaines, la région française du Grand Est est au coeur de l’actualité sanitaire nationale : étant l’un des premiers foyers de contamination de COVID-19 de l’hexagone, c’est à ce jour la région la plus affectée par l’épidémie (prosegui)

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Focus, Streaming eucaristici in tempi di epidemia. Una riflessione in seconda battuta)

di Roberto Maier (29 marzo 2020)

L’emergenza sanitaria che l’umanità sta vivendo non ha solamente modificato le nostre abitudini e sconvolto equilibri che apparivano consolidati: lo ha fatto gradualmente, come graduale è stata la consapevolezza della gravità della situazione (prosegui)

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Dal web (26 marzo 2020)

Sulla rivista  sistemapenale.it l’articolo di Gian Luigi Gatta

Un rinnovato assetto del diritto dell’emergenza COVID-19, più aderente ai principi costituzionali, e un nuovo approccio al problema sanzionatorio: luci ed ombre nel d.l. 25 marzo 2020, n. 19

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Focus, Pandemia: il Medio Oriente tra contagio e cautela

di Domenico Bilotti (27 marzo 2020)

Tedros Adhanom, direttore dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, aveva ritenuto classificabile come pandemia l’emergenza per il contagio da Coronavirus già nella conferenza stampa del giorno 11 marzo. La decisione, lungi dal potersi dire sorprendente vista la portata dei fatti, non è censurabile rispetto alla classificazione internazionale accolta dei fenomeni pandemici (prosegui)

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Focus, La sfida relazionale del COVI19 alla malattia e alla morte: ricostruire l’ultima transizione delle relazioni familiari e sociali

di Chiara Griffini (20 marzo 2020)

Rileggere le relazioni umane in questo tempo di limitazioni e trasformazioni profonde e repentine dell’ordinario modo di vivere, e quindi delle nostre libertà personali, a cui la pandemia del COVI19 ci ha portato, è un passaggio obbligato, ma che può diventare un’opportunità preziosa, come singoli e come società nei vari sistemi relazionali che la animano (prosegui)

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Focus, L’esercizio della libertà di culto ai tempi del Coronavirus

di Stefano Montesano (20 marzo 2020)

L’impatto epidemiologico del CoVid-19 in Italia ha costretto l’autorità governativa a emanare provvedimenti di urgenza volti a contenere la diffusione del contagio virologico sul territorio nazionale. Le misure in questione, dapprima adottate esclusivamente per le zone più colpite dal virus (Lombadia, Veneto, Emilia Romagna) salvo poi essere estese su tutto il territorio, rappresentano un passaggio estremamente delicato per tutti i settori coinvolti dall’emergenza, da quello sanitario a quello scolastico, lavorativo, sociale, politico-istituzionale in generale (prosegui)

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Dal web (19 marzo 2020)

 

Sulla rivista  sistemapenale.it l’articolo di Gian Luigi Gatta Coronavirus, limitazione di diritti e libertà fondamentali, e diritto penale; un deficit di legalità da rimediare

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Focus Libertà religiosa e culto dei defunti nell’epoca del Coronavirus

di Anna Gianfreda (18 marzo 2020)

Uno degli aspetti più “vistosi” e al contempo “scioccanti” delle misure varate per contenere e arginare l’emergenza legata alla diffusione del Coronavirus in Italia è sicuramente quello legato alle restrizioni imposte alla libertà religiosa dei cittadini-fedeli, che con il passare delle ore sono diventate sempre più numerose e dettagliate (prosegui)

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Focus La sospensione del diritto di libertà religiosa nel tempo della pandemia

di Vincenzo Pacillo (16 marzo 2020)

La solitudine, l’ansia, la mancanza di cui parla Pasolini nella “Poesia in forma di rosa” sono uno straordinario specchio del tempo che stiamo vivendo: tempo di epidemia, anzi, di pandemia, in cui l’esercizio di non pochi diritti fondamentali è limitato e sospeso in forza di provvedimenti governativi destinati a regolare uno stato di eccezione di cui non è agevole intravedere la fine (prosegui)

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Focus L’Islam italiano e le regole religiose di fronte all’emergenza del COVID-19: “L’avversità si accompagna alla buona sorte” (Cor 94, 5-6)”

di Miriam Abu Salem (13 marzo 2020)

Le stringenti misure di contrasto alla diffusione del coronavirus hanno inciso anche sul godimento del diritto di libertà religiosa. L’assoggettamento dell’apertura dei luoghi di culto all’adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone e da garantire il rispetto della distanza di sicurezza tra i fedeli, e la sospensione di tutte le cerimonie religiose – incluso quelle funebri – ha spinto le religioni a ridefinire i tempi e le modalità di esercizio del culto (prosegui)

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Focus Il “digiuno” liturgico nella Quaresima segnata dal COVID-19

di Riccardo Saccenti (12 marzo 2020)

Il rapido aggravarsi dell’epidemia del COVID-19, dichiarata da qualche ora pandemia, con le conseguenti restrizioni decretate dal Governo italiano ha improvvisamente trasformato la Quaresima di tanti cattolici italiani in una forma di digiuno “liturgico”. Le celebrazioni religiose di ogni genere sono sospese e si è creata una situazione inedita: allo sguardo lungo della storia, che va al di là della memoria delle generazioni, non sono estranei momenti del genere e tuttavia l’assenza di ogni forma di espressione pubblica della fede non ha precedenti nella memoria delle generazioni che oggi formano il corpo ecclesiale. Di fronte a questa consapevolezza è forse legittimo porsi alcuni interrogativi, soprattutto chiedersi se e quanto il modo di dare corpo e sostanza alla vita cristiana uscirà cambiato da questo passaggio e quale possa essere, in queste settimane e mesi, il ruolo dei cristiani di fronte a quanto accade (prosegui)

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Dal web (11 marzo 2020)

di Marta Moretti: A lezione di solidarietà (Confronti.net)

Il ‘coronavirus’ può essere un’occasione per riscoprire il valore della solidarietà. Questo vale per ogni crisi o emergenza di cui, periodicamente, facciamo esperienza. In questo “mondo globalizzato” siamo tutti riguardati dagli effetti degli eventi più significativi, indipendentemente dalla distanza geografica o dai confini. Tutto ciò che ci distingue (nazionalità, lingua, opinioni politiche, religione) non ci rende più o meno esposti al ‘coronavirus’, così come alle conseguenze delle varie forme di inquinamento, ai tumulti dei mercati finanziari o alle minacce alla privacy e alla democrazia derivanti dalla manipolazione degli innumerevoli dati che quotidianamente ci scambiamo sulle reti telefoniche o su Internet. I fenomeni globali riguardano tutti gli esseri umani, ovunque si trovino. (prosegui)

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Focus Libertà religiosa e solidarietà civile nei giorni della grande paura

di Nicola Fiorita (10 marzo 2020)

L’emergenza che sta attraversando l’Italia sembra fondere elementi di un passato che si credeva sepolto per sempre (medioevale, direi) con profili tipici della post modernità.  Un virus che rimanda  a scenari apocalittici – la peste, il colera – e che viene inseguito da una comunicazione ossessiva, senza confini. Ma le notizie che rimbalzano da una parte all’altra del mondo – e che sovrappongono numero dei contagi e crollo delle borse – disegnano una strana mappa del virus che si concentra prevalentemente – Iran a parte – negli avamposti della globalizzazione del terzo millennio: la Cina, la Corea del sud, l’Europa occidentale, ora gli Stati Uniti (prosegui)

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Consigli di lettura: Cecità di José Saramago (9 marzo 2020)

In un tempo e in un luogo non precisati, all’improvviso l’intera popolazione perde la vista per un’inspiegabile epidemia. Chi viene colpito dal male è come avvolto in una nube lattiginosa. Le reazioni psicologiche sono devastanti, l’esplosione di terrore e di gratuita violenza inarrestabile, gli effetti della patologia sulla convivenza sociale drammatici. La cecità cancella ogni pietà e fa precipitare nella barbarie, scatenando un brutale istinto di sopravvivenza. Nella forma di un racconto fantastico Saramago disegna con maestria, essenzialità e nettezza la grande metafora di una umanità bestiale e feroce, incapace di vedere e distinguere le cose razionalmente, artefice di abbrutimento, crudeltà, degradazione. Ne risulta un avvincente romanzo di valenza universale sull’indifferenza e l’egosimo, il potere e la sopraffazione, la guerra di tutti contro tutti, una dura denuncia del buio della ragione, con uno spiraglio di luce e salvezza che non ne annulla il pessismismo di fondo.

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