Malta

Malta

Paese membro dell’UE – anno di adesione: 2004
Sistema politico: Repubblica
Capitale: La Valletta
Superficie: 316 km²
Popolazione: 0,4 milioni
Valuta: euro
Lingue ufficiali: Maltese, inglese

Appartenenza religiosa: Cristiani 98,3%; Altri 1,7%
Cattolici battezzati: 406.000 
(Fonte: Libertà religiosa nel mondo, Rapporto 2008, Aiuto alla Chiesa che Soffre) 


In base all’art. 1 della Costituzione, la Repubblica Maltese è fondata sul lavoro e sul rispetto dei diritti fondamentali e delle libertà dell’individuo. Accanto alla garanzia di tali diritti senza distinzioni di sesso, razza, origine, opinioni politiche e credenza (art. 32), la Costituzione afferma che la religione cattolica apostolica romana è la religione dello Stato (art. 2). Da ciò deriva che le autorità della Chiesa Cattolica hanno il dovere e il diritto di insegnare quali principi siano giusti e quali errati (art. 2, 2° comma) e che lo Stato provvede a garantire l’insegnamento della religione cattolica nelle scuole pubbliche (art. 2, 3° comma).

La Repubblica di Malta ha stipulato vari accordi con la Santa Sede:

Approfondimenti

Sito web del Governo Maltese

Il Sovrano Militare Ordine di Malta e la Repubblica di Malta

http://www.orderofmalta.org/italiano

L’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme è una delle più antiche Istituzioni della civiltà occidentale e cristiana. Presente in Palestina attorno al 1050, è un Ordine religioso laicale, tradizionalmente militare, cavalleresco e nobiliare. Tra i suoi 12.500 membri, alcuni sono frati professi, altri hanno pronunciato la promessa di obbedienza. Gli altri tra cavalieri e dame che lo compongono sono laici tutti votati all’esercizio della virtù e della carità cristiana. Quello che distingue i Cavalieri di Malta è il loro impegno ad approfondire la propria spiritualità nell’ambito della Chiesa e a dedicare parte delle proprie energie al servizio dei poveri e dei sofferenti.

L’Ordine dei Cavalieri di Malta rimane fedele ai suoi principi ispiratori che sono sintetizzati nel binomio “Tuitio Fidei et Obsequium Pauperum”, ovvero la difesa della fede e il servizio ai poveri e ai sofferenti, che si concretizzano attraverso il lavoro volontario di dame e cavalieri in strutture assistenziali, sanitarie e sociali. Oggi l’Ordine è presente in oltre 120 paesi con le proprie attività mediche, sociali e assistenziali.

Caratteristiche dell’Ordine

L’Ordine che conserva le prerogative di un ente indipendente e sovrano, ha un proprio ordinamento giuridico, rilascia passaporti, emette francobolli, batte moneta e dà vita ad enti pubblici melitensi dotati di autonoma personalità giuridica. 
A Capo dell’Ordine dall’11 marzo 2008 è il 79° Gran Maestro Fra’ Matthew Festing, eletto a vita.
L’Ordine – la cui sede è a Roma – intrattiene relazioni diplomatiche con 103 Stati in tutto il mondo – molti dei quali non cattolici – cui vanno aggiunte rappresentanze presso alcuni importanti Paesi europei e presso Organismi Europei ed Internazionali. L’Ordine di Malta è neutrale, imparziale e apolitico. Queste sue caratteristiche lo rendono particolarmente adatto ad intervenire come mediatore tra gli Stati.

Storia

La nascita dell’Ordine risale al 1048. Sarebbero stati alcuni mercanti dell’antica repubblica marinara di Amalfi ad ottenere dal Califfo d’Egitto il permesso di costruire a Gerusalemme una chiesa, un convento e un ospedale nel quale assistere i pellegrini di ogni fede o razza. L’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme – la comunità monastica dedita alla gestione dell’ospedale per l’assistenza dei pellegrini in Terra Santa – diviene indipendente sotto la guida del suo fondatore il Beato Gerardo. Papa Pasquale II, con la bolla del 15 febbraio 1113, pone l’ospedale di San Giovanni sotto la tutela della Santa Sede, con diritto di eleggere liberamente i suoi capi, senza interferenza da parte delle altre autorità laiche o religiose. In virtù di tale bolla l’Ospedale divenne Ordine esente dalla Chiesa. Tutti i Cavalieri erano religiosi, legati dai tre voti monastici, di povertà, castità e obbedienza. 

La costituzione del Regno di Gerusalemme ad opera dei crociati costringe l’Ordine ad assumere la difesa militare dei malati, dei pellegrini e dei territori sottratti dai crociati ai Musulmani. Alla missione ospedaliera si aggiunge il compito di difesa della cristianità.

Successivamente viene adottata la bianca Croce Ottagona, che ancora oggi rappresenta il simbolo dell’Ordine. 

Dopo sei mesi di assedio e di cruenti combattimenti con la flotta e l’esercito del Sultano Solimano il Magnifico, nel 1523 i Cavalieri sono costretti ad arrendersi e ad abbandonare l’isola di Rodi, con gli onori militari.

L’Ordine rimane senza territorio per alcuni anni, fino a quando nel 1530 il Gran Maestro Fra’ Philippe de Villiers de l’Isle Adam prende possesso dell’isola di Malta, ceduta all’Ordine dall’Imperatore Carlo V con l’approvazione di Papa Clemente VII.
Viene stabilito che l’Ordine sarebbe rimasto neutrale nelle guerre tra nazioni cristiane.

Nel 1565 i Cavalieri, guidati dal Gran Maestro Fra’ Jean de la Vallette (che dette il nome alla capitale dell’isola di Malta, Valletta), difendono l’isola più di tre mesi nel corso del Grande Assedio Turco. 

Da alcuni anni l’Ordine è tornato anche a Malta, a seguito dell’accordo con il Governo maltese che concede all’Ordine l’uso esclusivo di Forte Sant’Angelo per 99 anni. Situato nella città di Birgu, il Forte è appartenuto ai Cavalieri dal 1530 fino all’occupazione dell’isola ad opera di Napoleone nel 1798. Oggi, compiuti i necessari restauri, vi si svolgono attività di carattere storico e culturale.