Osservatorio delle libertà ed istituzioni religiose

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Osservatorio delle Libertà ed Istituzioni Religiose

Codice penale 06 giugno 1997

Codice penale polacco. Approvato con legge 6 giugno 1997. (Omissis) Chapter XXIV Offences against Freedom of Conscience and Religion Article 194. Whoever restricts another person from exercising the rights vested in the latter, for the reason of this person affiliation to a certain faith or their religious indifference shall be subject to a fine, the […]

Ordinanza 1933, n.28

Ordinanza n. 28 del 1933: “Modifiche al Codice penale maltese del 1854”. (Omissis) Title IV OF CRIMES AGAINST THE RELIGIOUS SENTIMENT 163. Whosoever by words, gestures, written matter, whether printed or not, or pictures or by some other visible means, publicly vilifies the Roman Catholic Apostolic Religion which is the religion of Malta, or gives […]

Codice penale 17 giugno 1998

Codice penale lettone. Approvato con legge 17 giugno 1998. (Omissis) XIV nodaļa Noziedzīgi nodarījumi pret personas pamattiesībām un pamatbrīvībām (Omissis) 150.pants (Personu līdztiesības pārkāpšana atkarībā no šo personu attieksmes pret reliģiju) Par personu tiesību tiešu vai netiešu ierobežošanu, jebkuru priekšrocību radīšanu personām atkarībā no šo personu attieksmes pret reliģiju, izņemot darbību reliģisko konfesiju institūcijās, kā […]

Codice penale 24 luglio 1998

Codice penale finlandese del 1889, come modificato dalla legge 24 luglio 1998 n. 563. The Penal Code of Finland as amended by law 563/1998 (Omissis) Chapter 17 – Offences against public order (Omissis) Section 10 – Breach of the sanctity of religion A person who (1) publicly blasphemes against God or, for the purpose of […]

Codice penale 15 maggio 1871

Codice penale della Germania, 15 maggio 1971. Strafgesetzbuch (Omissis) Elfter Abschnitt Straftaten, welche sich auf Religion und Weltanschauung beziehen § 166. (Beschimpfung von Bekenntnissen, Religionsgesellschaften und Weltanschauungsvereinigungen) (1) Wer öffentlich oder durch Verbreiten von Schriften (§ 11 Abs. 3) den Inhalt des religiösen oder weltanschaulichen Bekenntnisses anderer in einer Weise beschimpft, die geeignet ist, den […]

Codice penale 23 gennaio 1974

Codice penale austriaco. Approvato con legge federale 23 gennaio 1974. Strafgesetzbuch (StGB) Bundesgesetz 23. Jänner 1974 über die mit gerichtlicher Strafe bedrohten Handlungen (Strafgesetzbuch-StGB) BGBl 1974/60 idF BGBl I 15/2004 Besonderer Teil (Omissis) Achter Abschnitt Strafbare Handlungen gegen den religiösen Frieden und die Ruhe der Toten § 188 (Herabwürdigung religiöser Lehren) Wer öffentlich eine Person […]

Sentenza 18 aprile 2005, n.168

Venuto meno con la modifica del Concordato lateranense il principio
secondo cui la religione cattolica è la sola religione dello Stato,
il più grave trattamento sanzionatorio riservato alle offese alla
religione cattolica determina una «inammissibile discriminazione»
nei confronti delle altre confessioni religiose, in violazione degli
artt. 3, primo comma, e 8, primo comma, della Costituzione, che
sanciscono, rispettivamente, i principî dell’eguaglianza di tutti i
cittadini davanti alla legge senza distinzione di religione e
dell’eguale libertà di tutte le religioni davanti alla legge.

Sentenza 16 gennaio 2004, n.53

Lede l’onore, il decoro e la reputazione del soggetto facente parte
della Congregazione Cristiana dei Testimoni di Geova, la lettera
diffusa in varie parti della città – tra cui il luogo di lavoro,
l’abitazione e la scuola dei figli – con cui vengono espressi
giudizi e concetti offensivi e diffamatori, rivolti inequivocabilmente
ad additare detta Congregazione ed il relativo appartenente al
pubblico disprezzo. Tale soggetto ha pertanto diritto ad ottenere, in
relazione ai fatti de quibus, il risarcimento dei danni morali subiti,
le spese legali sostenute ed una somma, a titolo di riparazione
pecuniaria, ex art. 12 della Legge 8 febbraio 1948, n. 47.

Ordinanza 23 maggio 2002, n.213

È manifestamente infondata, in riferimento agli art. 3 e 8 cost., la
q.l.c. dell’art. 404 c.p., il quale, sanzionando esclusivamente le
offese commesse ai danni della religione cattolica, porrebbe
quest’ultima su un piano diverso e privilegiato di tutela rispetto
alle religioni diverse da quella cattolica, in quanto il rimettente
muove da una premessa interpretativa che è contraddetta dall’art. 406
c.p., che considera punibili gli stessi fatti, se commessi ai danni di
confessioni religiose diverse da quella cattolica.